Accoltellata per strada in via Montello, donna soccorsa dai passanti. 42enne ai domiciliari

Accoltellamento in via Montello, non lontano dalla stazione ferroviaria. Le urla di una donna, ferita con un coltello, hanno richiamato l’attenzione di alcuni passanti che hanno chiesto aiuto.

Un litigio, scoppiato quando mancava qualche minuto alle 21.00, è degenerato, tanto che ad un certo punto è spuntato fuori un coltello. La piega drammatica della discussione che ha animato via Montello, non lontano dall’abitazione in cui si è consumato l’omicidio di Daniele e Eleonora, si è conclusa con una corsa in Ospedale per un 50enne, rimasta ferita all’addome al termine di una lite in strada. Sono stati alcuni passanti, attirati dalle urla della donna, a chiedere aiuto alle Forze dell’Ordine. Se la caverà con una prognosi di qualche giorno, ma la paura è stata tanta.

La dinamica dell’accoltellamento in via Montello

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, quando l’orologio aveva da poco segnato le 21.00, in via Montello, a pochi passi dalla stazione ferroviaria, sono giunti gli agenti delle volanti e della squadra mobile su segnalazione di alcuni passanti che, richiamati dalle urla di una 50enne, hanno chiesto aiuto. Mentre la poveretta è stata accompagnata in ambulanza al “Vito Fazzi” di Lecce per le cure del caso, i poliziotti hanno dato il via alle indagini per cercare di dare un volto e un nome all’aggressore. Si tratta di una 42enne di Lecce,  arrestata in flagranza di reato con l’accusa di lesioni aggravate. Per gli inquirenti sarebbe stata lei a colpire la vittima, come raccontato nella chiamata giunta al 113 in cui si parlava di una donna ferita all’addome, non in pericolo di vita.

Arrestata una 42enne per lesioni aggravate

Grazie anche alle immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona e alle testimonianze raccolte fino a tarda notte, gli agenti delle Volanti e i Falchi della Squadra Mobile hanno chiuso il cerchio, rintracciando la 42enne, dopo alcuni minuti, non lontano dal luogo del delitto. In via Montello è stato rinvenuto e sequestrato anche il coltello utilizzato per ferire la poveretta.

Certo, dovranno essere chiariti i motivi che hanno portato ad una violenza. Nessuna pista, al momento, è esclusa in attesa di sapere qualcosa in più sull’accaduto. La donna, finita ai domiciliari, è stata processata per direttissima.

Assistita dall’avvocato Ilario Manco, la donna ha patteggiato la pena a sei mesi di reclusione. Su istanza della difesa, il Tribunale ha sostituito la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’obbligo di firma tre volta la settimana.