Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Associazione per delinquere, false fatture e riciclaggio. Arrestate 7 persone e sequestrati beni per 133milioni

by Redazione
13 Giugno 2024 16:59
in Cronaca
0

Nella mattinata di oggi, i Finanzieri del Comando Provinciale di Lecce, con il supporto dei colleghi del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (Scico), hanno dato esecuzione a un provvedimento di misure cautelari personali e reali, emesso dal gip Marcello Rizzo, su proposta della Procura della Repubblica, nei confronti di 8 persone (di cui 1 in carcere, 6 agli arresti domiciliari, 1 misura interdittiva) cui sono stati contestati – nelle vesti diversificate di promotori, organizzatori, amministratori, prestanome e liberi professionisti – i reati di associazione per delinquere, emissione e/o utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio, autoriciclaggio, sottrazione al pagamento delle imposte e bancarotta fraudolenta.

L’attività ha riguardato principalmente un “operatore professionale” del commercio di “oro, metalli preziosi e oro da investimento”, iscritto nell’elenco della Banca d’Italia, con sede nel Salento, il quale si presume si sia posto al centro di una fitta rete di società cartiere (italiane ed estere) e di un complesso sistema di frode fiscale e riciclaggio internazionale di denaro.

Nei confronti delle società di capitali coinvolte e delle persone fisiche aventi ruoli di responsabilità all’interno di esse, il Gip ha altresì disposto il sequestro preventivo – anche nella forma dell’equivalente – di valori e risorse finanziarie per oltre 133 milioni di euro, quale profitto dei diversi reati contestati, oltre che di 3 fabbricati per uso commerciale e artigianale, nonché di un intero ramo d’azienda, del valore di circa 1.400.000 euro, in relazione ai reati fallimentari contestati.

Le indagini avviate sulla base di verifiche, tributarie e bancarie, condotte nei confronti dell’operatore professionale in questione, dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Lecce, comandato dal Tenente Colonnello Giulio Leo e successivamente coordinate dalla Procura della Repubblica, avrebbero fatto emergere un complesso sistema di frode fiscale, sistematicamente esteso in ambito intra ed extra Unione Europea (Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Gran Bretagna, Albania, Australia e Svizzera).

Le indagini, sviluppate da specialisti verificatori e, parallelamente, dai militari del Gruppo d’Investigazione Criminalità Organizzata, avrebbero fatto emergere che i titolari della società salentina, con il concorso di alcuni professionisti, facendo ricorso ad articolata rete di “prestanome”, molti dei quali partecipavano all’associazione per delinquere, nel periodo dal 2016 al 2020, avrebbero utilizzato diverse società “cartiere”, ubicate al di fuori del territorio dello Stato, verso le quali sarebbero state bonificate ingenti somme di denaro giustificate con l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, idonee a simulare l’acquisto di “partite” d’oro dall’estero.

Quasi contestualmente, le ingenti liquidità bonificate dalla società pugliese presso banche per lo più estere, attraverso rilevanti prelevamenti di denaro contante, sarebbero state ritirate e reintrodotte sul territorio nazionale, in parte anche utilizzate per ulteriori transazioni finanziarie “estero su estero”, innalzando la complessità degli accertamenti e facendone perdere ogni tracciabilità con l’originaria provvista.

Si è calcolato che in un solo triennio, sarebbero stati ritirati per contante, all’estero, oltre 120 milioni di euro, suscitando conseguente allarme anche presso le Autorità estere.

In tale ambito, il sodalizio criminoso, per impedire all’Erario di incassare le ingenti imposte non pagate, con una serie di atti dispositivi fraudolenti si sarebbe liberata fittiziamente degli asset patrimoniali della società – destinata a una irreversibile situazione di dissesto e poi fallita – trasferendoli ad altra società, che svolgeva la stessa attività e riconducibile di fatto alla stessa governance. Di conseguenza, secondo uno schema illecito, la sede sarebbe stata trasferita fittiziamente in Bulgaria nel tentativo di evitare o sottrarsi ad eventuali conseguenze giudiziarie civili poste in essere dai creditori (in primo luogo l’Erario).

L’operazione di servizio, che ha interessato diverse province italiane (Roma, Bari, Catanzaro, Arezzo, Barletta e Caserta), anche per perquisizioni e sequestri e che ha visto l’impiego di oltre 100 militari.

Naturalmente il procedimento penale verte ancora nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo qualora intervenga sentenza di condanna irrevocabile.

Tags: associazione-per-delinquerericiclaggio
Previous Post

Nell’81mo anniversario della Battaglia di Culqualber, l’Arma onora la Santa protettrice

Next Post

Mareggiata a Gallipoli, le immagini della Città Bella ‘sommersa’

Ultime Notizie

Cronaca

Sventato rave party abusivo, il tempestivo intervento dei Carabinieri blocca l’evento

by Redazione

I Carabinieri sventano un evento musicale non autorizzato grazie alla segnalazione di veicoli sospetti. Identificate 30 persone, indagini in corso.

Pesca illegale nell’Area Marina Protetta, sequestrati 400 ricci di mare

Silent Reading Party a Minervino di Lecce: al Dolmen Li Scusi la lettura diventa libertà

Ivan Ciullo, un suicidio che la famiglia non accetta. Dalla lettera all’orario della morte: ecco tutti i dubbi

Carabinieri

Banda di ladri irrompe in una villa, rinchiude il proprietario in bagno e svaligia l’abitazione

Bonus libri scolastici a Nardò, al via le domande per l’anno scolastico 2026/2027

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026