Gestivano una fiorente attività di spaccio in zona San Pio, in manette 52enne e 25enne di Lecce

A seguito delle perquisizioni gli agenti della Mobile hanno rinvenuto circa 1 kg di droga tra eroina, cocaina, hashish e marijuana e la somma di 7mila euro.

Nel pomeriggio del 7 aprile scorso, gli Agenti in servizio presso la Squadra Mobile, diretta dal Vicequestore Alessandro Albini, della Questura di Lecce, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Danilo Ferreri 52enne e Gabriele Marra 25enne, entrambi leccesi, poiché responsabili, in concorso tra loro, del reato di detenzione finalizzata alla cessione a terzi di sostanze stupefacenti e, nello specifico, più di 760 gr. di eroina; poco più di 20 gr. di cocaina; 275 gr. di marijuana e 13 gr. di hashish.

L’importante operazione di Polizia Giudiziaria, finalizzata alla repressione dei reati inerenti il traffico e lo spaccio di stupefacenti, è stata eseguita dalla Squadra Mobile di Lecce in collaborazione con personale della Squadra Cinofili della Polizia di Frontiera di Brindisi, grazie all’ausilio dei cani antidroga “Udor” e “Yaki”.

I fatti

Nel corso di servizi di pattugliamento sul territorio, volti al contrasto del fenomeno del consumo e dello spaccio di droga, gli agenti hanno accertato che Ferreri, pluripregiudicato, già noto poiché tratto in arresto in passato per analoghi reati, gestiva, in zona San Pio, un fiorente mercato di spaccio di droga, in particolar modo nei confronti di persone che giungevano dai comuni della provincia di Lecce.

Considerato ciò, sono stati organizzati servizi di osservazione che hanno consentito di accertare la presenza dell’uomo, insieme a Marra, in via Zimbalo, nello stesso locale in cui insisteva una vecchia falegnameria e dove il 52enne era già stato arrestato nel 2009 sempre dalla Squadra Mobile, dove, nella fascia oraria tra le 10 e le 14 vi era un continuo via vai di persone, alcune delle quali già note per i loro trascorsi di tossicodipendenza.

Pertanto si è ritenuto opportuno intensificare i servizi di osservazione, pedinamento e controllo, sino al momento dell’intervento svolto nella mattinata del 7 aprile, quando i poliziotti hanno notato un uomo di circa 45/50 che entrava, unitamente a Ferreri, nei locali sotto osservazione, mentre Marra rimaneva a controllare dall’esterno. Pochi istanti dopo, l’uomo si è congedato e dopo essere stato pedinato per un tratto di strada si è proceduto a un controllo. Nell’occasione ha consegnato un involucro di cellophane contenente circa 5 gr di eroina e, pertanto, è stato segnalato come assuntore.

Atteso tale riscontro gli uomini della Questura hanno preso la decisione di intervenire in via Zimbalo per effettuare una perquisizione nei confronti dei due e, nelle tasche di Marra è stata trovata la somma di 1.800 euro, mentre, all’interno del laboratorio, è stata rinvenuta e sequestrata una busta in cellophane con all’interno altri 5.200 euro in banconote di piccolo taglio, già suddivise in tre pacchetti di denaro, palesando tre diverse destinazioni per le somme.

Le perquisizioni e il ritrovamento della droga

Inoltre sono state svolte operazioni di perquisizione e ricerca con le unità cinofile della Polizia di Frontiera di Brindisi in tutti quei luoghi nella disponibilità dei due, al termine delle quali si è provveduto al sequestro di molto materiale d’interesse probatorio, tra cui: un bilancino elettronico di precisione ancora sporco di eroina; un barattolo contenente mannite; buste in cellophane trasparente utilizzate per il confezionamento; due confezioni in cellophane termosaldate, contenente circa 2 gr. di marjuana; quattro confezioni in cellophane termosaldate contenente eroina per un peso di circa 6,5 grammi; un sacchetto in cellophane termosaldato, contenente sostanza in parte solida e in parte in polvere per un peso di circa 10,30 gr. eroina suddiviso in 10 confezioni in cellophane singolarmente termosaldate; un piccolo sacchetto in polietilene contenente 19 cipollette in cellophane termosaldato contenente grammi 10.9 lordi di cocaina.

All’interno di una scatola, poi, è stata rinvenuta altra sostanza stupefacente così suddivisa: una busta in cellophane trasparente contenete circa 100 gr di eroina già suddivisa in 22 dosi; 4 confezioni in cellophane nastrato con nastro carta, contenente marjuana per un peso di circa grammi 247 lordi; un sacchetto in cellophane trasparente marjuana, per un peso di circa 26 grammi già suddiviso in 17 dosi singole in cellophane termosaldato; un sacchetto in cellophane contenente circa 85 gr di eroina, già suddivisa in 18 dosi singole in cellophane termosaldato; 7 confezioni singole con pellicola trasparente con circa grammi 13,6 di hashish; una confezione unica sigillata contenente circa 10.6 grammi di cocaina; 11 involucri contenenti circa 561,10 grammi di eroina; un bilancino elettronico di precisione intriso di eroina.

Al termine delle operazioni tenuto conto dei riscontri oggettivi, visto l’ingente quantitativo di sostanza stupefacente sequestrata, Ferreri e Marra sono stati tratti in arresto e, come disposto dal Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, il primo è stato associato presso la Casa Circondariale di “Borgo San Nicola”, mentre il secondo, in virtù del suo status di incensurato, posto agli arresti domiciliari.



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