Minaccia la convivente e all’arrivo dei Carabinieri li colpisce con violenza, 23enne finisce in carcere

L’episodio avvenuto a Salve. Il giovane è accusato di, tra l’altro, di resistenza violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale;  lesioni; maltrattamenti in famiglia.

Nella serata del 25 novembre scorso, le lancette dell’orologio segnavano all’incirca le ore 18:00 circa, a Salve, i carabinieri della Stazione locale insieme ai colleghi di quella di Presicce, hanno tratto in arresto un 23enne che si dovrà difendere dalle accuse di  resistenza violenza e minaccia a Pubblico Ufficiale;  lesioni; maltrattamenti in famiglia e minacce; violenza private e violazione di domicilio”

Nello specifico una pattuglia della Stazione di Presicce, è stata chiamata a intervenire, presso l’abitazione di donna, 27enne, convivente dell’uomo, poiché il 23enne, in stato di alterazione psico-fisica, nel corso di una discussione la stava minacciando.

I militari, giunti sul posto, hanno tentato di riportare l’aggressore alla calma che, però, ha colpito con violenza al volto uno dei Carabinieri dandosi alla fuga. Il giovane è stato prontamente fermato da un’altra pattuglia giunta in aiuto e stato condotto presso il Comando della Stazione di Salve per i successivi accertamenti. Il militare è stato trasportato presso l’ospedale di Tricase per le cure del caso.

l’Arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la casa circondariale di Lecce a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Una denuncia a Otranto

Nella “Città dei Martiri”, gli uomini della “Benemerita, a conclusione di una serie di indagini, in seguito a una denuncia sporta da una 65enne ivi residente, hanno deferito in stato di libertà un 34enne per maltrattamenti in famiglia.

L’uomo, da alcune settimane, aveva assunto atteggiamenti di minaccia nei confronti dei genitori con violenza sulle cose, per ultimo, il 23 novembre scorso, al culmine dell’ennesima lite verbale, ha ribaltato addosso alla madre il tavolo della sala da pranzo, danneggiando varie suppellettili.

Un allontanamento dalla casa della famiglia

Ad Alezio i militari della Stazione locale, hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinarsi alla persona offesa, emessa dall’ufficio del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lecce nei confronti di un 49enne.

Provvedimento scaturisce dalle risultanze investigative raccolte dai militari e condivise dell’Autorità Giudiziaria, a seguito delle denunce presentate dalla madre vedova, pensionata e dal fratello, per i continui episodi di maltrattamento subiti.

Un’altra denuncia

A Novoli, infine, I militari del Comando del posto, a conclusione da una serie di accertamenti avviati in seguito della presentazione di una denuncia-querela, ha denunciato stato libertà un 51enne.

L’uomo da  circa un anno, in più occasioni e per futili motivi, ha percosso un pensionato 62enne, invalido civile, con cui convive. L’indagato, non abita con la vittima, che non è mai ricorsa a cure mediche ne ha mai chiesto intervento delle Forze di Polizia.