“Svuota” una pizzeria, ma per fuggire spintona un vigilantes: finisce nei guai

Rapina impropria e ricettazione: sono queste le accuse contestate ad un 34enne di Racale che era riuscito a sfuggire ai vigilantes intervenuti dopo la rapina.

L’orologio aveva da poco segnato l’una, quando il personale di un istituto di Vigilanza si è precipitato in una pizzeria che si affaccia sul lungomare della marina di Torre Suda, dove l’allarme aveva segnalato qualcosa di “strano”.

Poco prima, infatti, due malviventi erano riusciti ad intrufolarsi nel locale , dopo aver forzato la porta di ingresso. L’intento era quello di fare razzia di formaggi, salumi, surgelati e birra. E ci sono riusciti.

Dopo aver racimolato un bottino composto da ben quattro casse di alcolici e diverse alle confezioni di alimenti si sono guadagnati la via di fuga. Fuga bruscamente interrotta quando si sono trovati faccia a faccia con le Guardie Giurate intervenute sul posto. La reazione dei due malfattori è stata prevedibile: uno è riuscito a scappare via, per l’altro – un 34enne di Racale, D.R. le sue iniziali – mantenere l’anonimato è stato un po’ più “complicato”. È riuscito a far perdere le sue tracce solo dopo aver spintonato con forza i vigilantes che lo avevano bloccato e identificato.

Dettaglio non di poco conto, visto che ha permesso ai Carabinieri della stazione di Racale di deferirlo in stato di libertà per  “rapina impropria”. Dovrà rispondere anche di “ricettazione” perché durante il sopralluogo gli uomini in divisa hanno trovato un furgone Ford Transit rubato poche ore prima, il 10 gennaio, a Cavallino. Era quello utilizzato dai due malviventi per raggiungere la marina e mettere a segno il colpo. Il mezzo è stato sequestrato, per permettere ai militari di effettuare tutti i rilievi tecnici del caso.

Le indagini, quindi, non finiscono qui. I carabinieri dovranno ora dare un volto e un nome anche al complice fuggito.



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