Chiusi in casa per il Coronavirus, ma lo spaccio continua: in 3 finiscono ai domiciliari

Tre arresti dei Carabinieri nelle ultime ore per Leverano, Lecce e Alezio tutti ‘legati’ allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Non ci sono solo i controlli per il rispetto delle regole imposte dal decreto del Presidente del consiglio dei ministri per evitare la diffusione del Coronavirus. Gli uomini delle forze dell’Ordine continuano a tenere accesi i riflettori sul Salento con le attività volte a contrastare lo spaccio. Nelle ultime ore sono tre le persone finite nei guai. Episodi diversi – accaduti a Leverano, Lecce e Alezio – ma tutti ‘legati’ alle sostanze stupefacenti.

A Leverano, i Carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza di reato, Antonio Casaluce, 39enne. I guai per il giovane sono cominciati quando è stato fermato per un controllo e sorpreso con quasi 2mila euro in contanti,1.820 euro per la precisione. Quando i militari hanno chiesto lumi su quella somma di denaro, è stato in grado di trovare una giustificazione convincente. Tant’è che il controllo è stato ‘esteso’ alla sua abitazione. E le sorprese durante la perquisizione non sono mancate. Sono spuntati fuori, infatti,  70,4 grammi di marijuana; 26,25 grammi di cocaina; 27,00 grammi di sostanza da taglio, due bilancini di precisione e tutto il materiale necessario per il confezionamento delle dosi.  Non solo, in casa è stato trovato altro denaro, più di 2mila euro in questo caso (2.295 euro). Tutto sottoposto a sequestro. Una volta concluse le formalità di rito il 39enne è stato riaccompagnato a casa dove resterà su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

A Lecce, i militari del nor – sezione radiomobile hanno arrestato, in fragranza di reato, Mirando Roshaj, 31enne di nazionalità albanese, ma residente a Lecce. Fatale per lui la perquisizione personale e domiciliare, che ha permesso agli uomini dell’arma di scoprire 24 grammi di cocaina, 39 grammi di marijuana, 13 grammi di hashish, una sigaretta confezionata artigianalmente contenente marijuana e materiale per il confezionamento. Tutto posto sotto sequestro. L’uomo, espletate formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso propria abitazione in attesa di citazione diretta a giudizio.

Ad Alezio, invece, è finito nei guai un 20enne. Durante la perquisizione personale e domiciliare, i militari hanno trovato nove involucri contenenti “marijuana”, del peso di circa 300 grammi, un bilancino di precisione, materiale per confezionamento e la somma 400 euro, probabilmente il provento dell’attività spaccio e, tutto sottoposto sequestro.  Anche in questo caso, una volta ultimate formalità rito, il 20enne è stato riaccompagnato presso la propria abitazione, in  regime di arresti domiciliari.



In questo articolo: