Uno sorpreso con più di 80 grammi di hashish, l’altro con più 90 grammi di cocaina. Finiscono nei guai

Il 20enne trovato con l’hashish è finito ai domiciliari. Per il 47enne, che aveva in casa anche una pistola a tamburo, si sono aperte le porte del Carcere

«Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti». È questa l’accusa che i Carabinieri del Nor –  sezione radiomobile di Lecce hanno contestato ad un 20enne, arrestato in flagranza di reato dopo che è stato sorpreso con più di 80 grammi di hashish. Durante la perquisizione personale e domiciliare, infatti, gli uomini in divisa hanno trovato 83,84 grammi di hashish, sequestrato e spedito in laboratorio per le analisi del caso. Non solo, c’era anche tutto il materiale necessario per il confezionamento della sostanza stupefacente.  Una volta concluse le formalità di rito, il 20enne è stato riaccompagnato a casa, dove dovrà restare agli arresti domiciliari.

Ad Alezio a finire nei guai è stato Emanuele Tricarico, classe 1974. Anche per il 47enne è stata determinante la perquisizione personale e domiciliare che ha permesso ai militari di “trovare” più di 90 grammi di cocaina, finita in dosi. Per essere precisi, 76,3 grammi di sostanza stupefacente era stata suddivisa in 3 dosi. Altri 13,5 grammi di cocaina erano stati confezionati in  26 dosi. L’ultima dose conteneva 2,5 grammi. Non solo. Gli uomini dell’Arma hanno trovato anche 2,7 grammi di hashish, suddivisi in 2 tocchetti, due bilancini di precisione, il  materiale utile a confezionare le dosi e 530 euro in banconote vario taglio, quale verosimile provento dell’attività spaccio.

In un’altra abitazione usata dal 47enne e ‘controllata’ dai Carabinieri, è spuntata fuori una pistola a tamburo cal. 22, marca “hw3” e 8 proiettili cal.22 inseriti all’interno del tamburo.

Una volta concluse le formalità, per l’uomo si sono aperte le porte del Carcere di Lecce.



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