Scatta l’arresto per un 20enne di Monteroni, “pizzicato” in Basilicata, con 160 grammi di cocaina. La droga era nascosta sotto il sedile di un’auto presa a noleggio. Non solo, i militari hanno trovato altri stupefacenti in casa del giovane e la somma di quasi 2.000 euro in contanti.
S.P. era finito in carcere dopo il controllo stradale avvenuto, tra il 4 e il 5 maggio scorsi, ed eseguito dalla Guardia di Finanza a Marconia di Pisticci.
In seguito, ha ottenuto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, come disposto dal gip del tribunale di Matera, Angelo Onorati.
Il provvedimento è stato emesso ieri. Il giudice ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza per il reato di detenzione ai fini di spaccio, anche in virtù della scritta “Pisticci 130” trovata su un cipollotto, poiché farebbe pensare che abbia avuto l’incarico da altri di trasportare la droga dal luogo di residenza a Pisticci. Ma il gip ha tenuto conto anche dell’età molto giovane dell’arrestato e del suo stato di incensuratezza, come sottolineato, nel corso dell’udienza di convalida, dai suoi legali, gli avvocati Alessandro Costantini Dal Sant e Fabio Valentini. Durante l’interrogatorio, S.P. aveva dichiarato di aver acquistato gli stupefacenti per uso personale, ma le dichiarazioni sono state ritenute inattendibili.
Nel corso del controllo, i militari avevano scoperto, sotto il sedile lato passeggero della Peugeot 208 condotta dal 20enne, un involucro contenente 160 grammi di cocaina e un cipollotto sigillato contenente altri 6 grammi della stessa droga. Il giovane aveva con sé anche 1.920 euro in contanti.
La perquisizione domiciliare a Monteroni aveva portato al ritrovamento di 40 grammi di marijuana, 14,50 grammi di hashish e 5 cipollotti di cocaina, per 2 grammi complessivi di peso.
