Stuprò la badante della moglie? Assolto un 80enne accusato di violenza sessuale

I fatti risalgono al mese di giugno del 2015. Fu la signora, molto più giovane del presunto molestatore, a denunciare l’agricoltore di Veglie presso i carabinieri della locale stazione.

Tribunale

Era accusato di avere violentato la badante della moglie, ma per un 80enne è arrivata l’assoluzione. La sentenza è stata emessa nei giorni scorsi, dal collegio della prima sezione collegiale (Presidente Gabriele Perna). L’imputato rispondeva del reato di violenza sessuale.

Anche il pubblico ministero, al termine della requisitoria, aveva chiesto l’assoluzione dell’uomo.

I fatti risalgono al mese di giugno del 2015. Fu la stessa vittima, molto più giovane del presunto anziano stupratore, a denunciare l’80enne presso i carabinieri della locale stazione.

Un agricoltore di Veglie avrebbe adescato la badante (proveniente dall’est Europa) di sua moglie, in aperta campagna. A quel punto l’avrebbe prima molestata e poi addirittura violentata nonostante la veneranda età.

La signora, subito dopo la presunta aggressione, fu accompagnata in ospedale per farsi medicare. I sanitari riscontrarono la presenza di lividi in varie parti del corpo e in seguito la donna presentò la suddetta denuncia, a cui fu allegato il referto medico. Inizialmente, il pubblico ministero Maria Rosaria Micucci chiese l’archiviazione, non riscontrando i segni e le prove di una violenza sessuale. In seguito, però, il gip dispose nuove indagini e si arrivò alla richiesta di rinvio a giudizio per l’agricoltore.

La presunta vittima si è costituita parte civile al processo.

L’imputato era assistito dall’avvocato Salvatore Musco.



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