Sempre per l’accusa, dopo la convivenza, l’avrebbe pedinata, insultata e minacciata per telefono. Va detto che il pm aveva chiesto, al termine della requisitoria, la condanna a 3 anni di reclusione.
L’accusa per i due salentini era di aver detenuto e diffuso file video e immagini pornografiche con minorenni. L’inchiesta era partita dalla Procura di Catanzaro
Un 38enne di Casarano rispondeva di atti persecutori, danneggiamento doloso a seguito di incendio e maltrattamenti verso la ex, ma per questo capo di accusa è stato assolto.
I fatti risalgono al 3 ottobre del 2018. Un 58enne di Surbo e un 63enne di Campi erano accusati di aver impedito all’uomo, di montare il proprio banco vendita, presso il mercato settimanale di Novoli
L’imprenditore Bruno Acquaviva è stato assolto, assieme al fratello Simone e a Daniele Ventura e condannato a 1 anno, ma solo per l’omessa dichiarazione dei redditi.
Al termine del processo di primo grado del maggio scorso, ricordiamo, non vi era stata alcuna condanna sulle presunte irregolarità nella realizzazione del gasdotto.
I due “camici bianchi” rispondevano di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario, ma le accuse sono cadute durante il processo.
Non solo, poiché i giudici hanno disposto la trasmissione degli atti alla Procura, come richiesto dalla difesa, per procedere contro la denunciante per calunnia.
Non solo, gli veniva contestato di aver cercato di costringerla, in più occasioni, a subire rapporti sessuali. Tutte le accuse sono cadute al termine del processo.