La Corte, in riforma della sentenza di condanna in primo grado, ha riconosciuto l’insussistenza dell’accusa di occupazione abusiva, decretando che il fatto non sussiste.
Cade l’accusa di associazione e viene scarcerato dopo aver rimediato una condanna in Appello a 3 e 6 mesi di reclusione, già interamente scontata, per 4 accuse di spaccio.
Il proprietario di un allevamento di cani ed il veterinario rispondevano dell’ipotesi di reato di falsità ideologica in atto pubblico e falsificazione di certificazioni mediche, ma sono stati assolti al termine del processo.
Il giudice, al termine del processo, ha emesso una sentenza di assoluzione per l’imputato che rispondeva dell’ipotesi di reato di corruzione di minorenne aggravata.
La Procura, in una scorsa udienza, aveva chiesto l’assoluzione e la prescrizione, per la maggior parte degli imputati, invocando però la condanna a 3 anni di reclusione per inquinamento ambientale, nei confronti di 8 manager.