Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

“Scambio di favori e assunzioni pilotate per il centro di procreazione assistita”. Le intercettazioni  

by Angelo Centonze
8 Luglio 2022 9:03
in Cronaca
0
L’inchiesta sulla sanità pugliese investe anche un Centro di Procreazione Medicalmente Assistita.
Secondo l’accusa, Salvatore Ruggeri, ex assessore regionale al Welfare ed il medico Elio Vito Quarta, “stringevano un patto corruttivo” per accreditare il centro privato “Prodia” di Muro Leccese all’esercizio dell’attività di procreazione assistita. E Ruggeri interveniva, per il buon esito della pratica, sul personale amministrativo in servizio presso la Regione Puglia (incaricato dell’istruzione della pratica). Ed esercitava pressioni sul Direttore Generale Rodolfo Rollo, affinché incaricasse del sopralluogo igienico sanitario, presso la struttura di Muro Leccese,  personale “compiacente” del Dipartimento Prevenzione e Igiene dell’Asl di Lecce.
E i due si sarebbero avvalsi della collaborazione del commercialista Giantommaso Zacheo che fungeva da intermediario, al fine di eliminare qualsiasi ostacolo burocratico, per conseguire personali utilità. A tal proposito Quarta affermava: “vedi un po’ se riesci a farcela avere questa…di delibera…solo tu puoi farcela avere”. E nel gennaio del 2019, in una telefonata tra Quarta e Zacheo, si comprende che non è ancora arrivata l’attesa delibera: “beh non so più cosa pensare, perché non possiamo neanche iniziare a gennaio…non lo so più …mi fanno fallire”.
Sulla vicenda si attiverà Ruggeri per manipolare la dirigenza Asl, in modo da far inviare ispettori che, almeno secondo l’idea del Quarta, sarebbero stati meno rigidi di quelli competenti su Muro Leccese.
E come si legge nell’ordinanza: “per il buon esito delle pratiche, Ruggeri aveva preteso il 30% delle quote societarie“. Non solo, anche un’ulteriore quota in favore di un parente e un’assunzione pilotata.
In ogni caso la cessione delle quote veniva prudenzialmente rinviata all’incarico di Ruggeri da assessore: Non facciamo durante la società…perché oggi io sono ancora..se mia sia..una carta..ti bruci”.
Tags: inchiesta-ruggeri
Previous Post

Surbo, trasparenza e partecipazione: al via le dirette streaming dei consigli comunali

Next Post

Specchia, continua la rassegna musico-teatrale “Borgo”: appuntamento con Nera foglia

Ultime Notizie

Il Tribunale di Viale De Pietro
Cronaca

Crac finanziario di due società, assoluzione per l’imprenditore Antonio Scarlino

by Angelo Centonze

L'imprenditore Antonio Scarlino assolto nel merito dall'accusa di bancarotta fraudolenta e falso. Cadono le accuse per il crac di Diciotto...

Radioterapia al ‘Vito Fazzi’, al via il nuovo acceleratore lineare per cure oncologiche avanzate

Ruote nella Storia 2026, a Casarano motori d’epoca ed eccellenze del Salento

Presunto gruppo criminale armato e specializzato nel traffico di droga. Tutti in silenzio davanti al giudice

Letizia Moratti a Lecce presenta il libro “L’importanza di credere nei SOGNI”

Lite in casa a Galatina porta al sequestro di marijuana e hashish, denunciato un 43enne

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026