Rimangono fermi i lavori Tap a San Basilio, arriva la pronuncia del Tar del Lazio

I Giudici del Tribunale Amministrativo laziale si sono espressi circa il ricorso proposto dal Consorzio. Entro 10 giorni Arpa dovrà presentare una relazione sugli accertamenti già eseguiti. Si torna in aula in 5 dicembre.

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Il Tar del Lazio conferma il blocco dei lavori Tap presso il cantiere di San Basilio.

I giudici del numero 189 di Via Flaminia nella Capitale hanno dato ragione al Primo Cittadino di Melendugno, Marco Potì che il 24 luglio scorso aveva emesso un’Ordinanza nella quale si vietava “l’emungimento di acqua da pozzi nell’area cantiere Tap per superamento limiti per alcune sostanze pericolose”, sospendendo immediatamente, altresì,  ogni attività presso il cantiere di San Basilio dove è stato realizzato il pozzo di spinta del gasdotto.

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, ha quindi dato parere negativo all’impugnazione che il Consorzio aveva prodotto per l’annullamento, previa sospensiva cautelare, del provvedimento del Sindaco.

Inoltre le toghe romane hanno ordinato ad Arpa Puglia il deposito entro dieci giorni di una “circostanziata e documentata relazione riferita agli accertamenti già eseguiti, inerenti la concentrazione della soglia di contaminazione nell’area di cantiere in argomento”.

Un nuovo round è previsto per la giornata del 5 dicembre quando si tornerà in aula.


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