Termina con la condanna alla pena di 9 anni e 8 mesi di reclusione, per tentato omicidio, il processo a carico del 26enne di origine romena, accusato di aver aggredito con delle forbici l’allora convivente, di 29 anni, e la suocera, di 53 anni, il 13 giugno dell’anno scorso, nella loro abitazione a Casarano. Ricordiamo che il giovane era caduto dal balcone al terzo piano, mentre cercava di raggiungere il piano inferiore, riportando diverse fratture.
La sentenza è stata emessa ieri dal gup Marcello Rizzo al termine del rito abbreviato (consente lo sconto di pena di un terzo).
L’imputato difeso dall’avvocato Luigi Pennetta potrà fare ricorso in Appello.
In base agli accertamenti investigativi coordinati dal pm Luigi Mastroniani, nel corso dell’inchiesta, sulla scorta delle indagini dei carabinieri di Casarano, il 26enne avrebbe vessato la compagna sin dal gennaio 2025. La giovane coppia aveva iniziato a convivere trasferendosi per motivi di lavoro in diverse città italiane, prima di arrivare a Casarano come ospiti della madre di lei. Secondo l’accusa, l’uomo malmenava la compagna, la picchiava con una cintura di cuoio, la minacciava di morte con un coltello. E ancora, l’afferrava al collo e la rinchiudeva in camera da letto. Infine, sempre in base all’accusa, controllava le telefonate della vittima con la madre.
Ed il 13 giugno dello scorso anno, infine, appena tre giorni dopo che la 29enne aveva deciso di interrompere la relazione sentimentale e nonostante fosse stato ospitato in casa, il 26enne aggrediva entrambe a colpi di forbici. Le due donne riuscivano a fuggire ed a trovare l’ospitalità di un condomino. Ma pochi giorni dopo, il giovane mentre si trovava in ospedale, dopo la caduta, venne arrestato su ordinanza in carcere a firma del gip Maria Francesca Mariano.
Nel mese di settembre dello scorso anno, il pm Mastroniani aveva chiesto e ottenuto un nuovo provvedimento nei confronti del 26enne, poiché all’accusa di maltrattamenti in famiglia si era aggiunta quella di tentato omicidio, sulla base della consulenza del medico legale Alberto Tortorella, che aveva evidenziato la gravità delle lesioni riportate dalla 54enne alla testa.
Da qualche mese il 26enne si trova agli arresti domiciliari.





