Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Cercano gli autori di una rapina e trovano auto rubate. Come il clan conquistava il ‘consenso sociale’

by Redazione
15 Maggio 2023 17:55
in Cronaca
0

Nelle oltre mille pagine di ordinanza, emergono non solo i rapporti tra i clan storici, non più l’uno contro l’altro, ma uniti nel trovare nuove forme di collaborazione, o il controllo del traffico di sostanze stupefacenti, core business del clan che pretendeva il cosiddetto “punto”, una percentuale sui ricavi dovuta dagli spacciatori ai fornitori e destinato ad alimentare la “cassa comune”. Importante era anche la ricerca del consenso sociale. Sono tanti gli episodi citati che dimostrano la facilità con cui il clan ricorreva alla forza di intimidazione, ma anche l’impegno nel risolvere “problemi”, sostituendosi allo Stato o alle Forze dell’Ordine. Episodi – si legge – che danno il conto della singolare, ma significativa, iniziativa di persone comuni di rivolgersi ad alcuni indagati per ottenere “tutela”.

La ricerca e punizione dei responsabili della rapina

Uno dei fatti raccontati riguarda la rapina in un’abitazione. In due, con il volto coperto e armati di pistola, si erano intrufolati in casa di un imprenditore. E dopo aver imbavagliato e legato la moglie e la figlia (minore), le hanno minacciate per farsi consegnare denaro e gioielli. Bottino in mano, sono fuggiti via a bordo di un’auto di colore bianco. Durante le intercettazioni, emerge l’interesse del clan per trovare i responsabili, anche cercando ‘indizi’ nelle immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona. Tempo due giorni, e gli autori della rapina avevano un volto e un nome tanto che sono stati denunciati dalle stesse vittime. Uno è stato anche punito, mesi dopo, con un ordigno
esplosivo.

“La macchina deve uscire”

Ci sono poi le macchine rubate…e ritrovate. Come una Land Rover ‘scomparsa’ da un parcheggio a Lecce e ‘ritrovata’ la sera dopo, a Nardò. A parte il vetro rotto, per portarla via, non mancava nulla. C’erano anche i documenti di identità del proprietario e il bancomat. Un’altra macchina ritrovata grazie all’intervento del clan è una Fiat Punto, rinvenuta sulla provinciale che da Torre Santa Susanna a San Pancrazio Salentino.

Tags: operazione-filo-di-arianna
Previous Post

Spongano sceglie la continuità e conferma Gigi Rizzello primo cittadino

Next Post

Amministrative, Otranto sceglie Francesco Bruni

Ultime Notizie

Cronaca

Taurisano, fermato per un controllo tenta di disfarsi della droga: arrestato 39enne

by Redazione

L’uomo è stato fermato dalla Polizia di Stato durante un servizio contro i furti in abitazione. Recuperati due panetti di...

World Pasta Day, salviamo le penne lisce: non saranno mica loro il problema del Paese?

World Pasta Day, il piatto che racconta l’Italia

Rape ‘nfucate, la ricetta per ‘affogarle’ alla salentina maniera

«Lecce come Milano»: l’appello sui social per adunarsi in centro. Minorenne nei guai

Torna l’ora “solare”: dormiremo di più, ma farà buio prima

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026