È corsa agli acquisti natalizi, anche on-line. Ma la truffa è dietro l’angolo: i consigli della Polizia

In tanti ricorrono agli acquisti in rete per cercare la migliore occasione da regalare a cari, ma spesso i raggiri sono tanti. La guida della Polizia postale per non incappare in inganni.

Da qualche giorno ha preso il via la corsa agli ultimi acquisti di Natale e in tanti, nella speranza di trovare i doni da omaggiare alle persone care a un prezzo inferiore rispetto a quello esposto negli esercizi commerciali, spesso si affida allo shopping on-line. Sfortunatamente, come recita l’adagio “non è tutto oro quello che luccica” e spesso ci si trova a dover fare i conti con vere e proprie truffe: articoli acquistati e mai giunti a destinazione, per fare un solo esempio.

I dati della Polizia Postale parlano chiaro, nella sola regione Puglia, le truffe on-line sono state 1138 di cui 104 sono le vittime over 65 e 3 i minori, queste hanno portato alla denuncia di 286 persone, per un importo di oltre due milioni di euro; 271, invece, sono state le utilizzazioni illecite di codici/addebiti fraudolenti su conti e carte, per un importo di oltre 253mila euro e 28 gli episodi di   Phishing, la truffa con la quale si cerca di ingannare l’utente per risalire alle informazioni riguardanti i codici bancari.

I dati riportati rendono evidente che si tratta di fenomeni che crescono parallelamente all’aumento dell’utilizzo della rete da parte di un numero sempre crescente di utenti. L’azione di contrasto, portata avanti incessantemente, deve essere affiancata da un’azione informativa preventiva, che la Polizia Postale mette a disposizione fornendo indicazioni e consigli.

Un opuscolo informativo

Per questo motivo la Polizia Postale e delle Comunicazioni è scesa in campo con un opuscolo che offre alcuni consigli utili e pratici suggerimenti per muoversi tra i negozi online. Il vademecum sarà disponibile sul sito della Polizia di Stato, sul portale del Commissariato di Polizia di Stato on line e sulle relative pagine facebook e twitter.

I consigli della Polizia

A ogni modo tanti sono i consigli per gli utenti che intendano effettuare gli acquisti on-line, suggerimenti che sono racchiusi in queste dieci regole:

  1. Utilizzare software e browser completi ed aggiornati. Potrà sembrare banale, ma il primo passo per acquistare in sicurezza è avere sempre un buon antivirus aggiornato all’ultima versione sul proprio dispositivo informatico. Gli ultimi sistemi antivirus (gratuiti o a pagamento) danno protezione anche nella scelta degli acquisti su Internet. Per una maggiore sicurezza online, inoltre, è necessario aggiornare all’ultima versione disponibile il browser utilizzato per navigare perché ogni giorno nuove minacce possono renderlo vulnerabile.
  2. Dare la preferenza a siti certificati o ufficiali. In rete è possibile trovare ottime occasioni ma quando un’offerta si presenta troppo conveniente rispetto all’effettivo prezzo di mercato del prodotto che si intende acquistare, allora è meglio verificare su altri siti. Potrebbe essere un falso o rivelarsi una truffa. È consigliabile dare la preferenza a negozi online di grandi catene già note perché oltre ad offrire sicurezza in termini di pagamento sono affidabili anche per quanto riguarda l’assistenza e la garanzia sul prodotto acquistato e sulla spedizione dello stesso. In caso di siti poco conosciuti si può controllare la presenza di certificati di sicurezza quali TRUST e VERIFIED / VeriSign Trusted che permettono di validare l’affidabilità del sito web.
  3. Un sito deve avere gli stessi riferimenti di un vero negozio! Prima di completare l’acquisto verificare che il sito sia fornito di riferimenti quali un numero di Partiva IVA, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l’azienda. Un sito privo di tali dati probabilmente non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere. I dati fiscali sono facilmente verificabili sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.
  4. Leggere sempre i commenti e i feedback di altri acquirenti. Prima di passare all’acquisto del prodotto scelto è buona norma leggere i “feedback” pubblicati dagli altri utenti sul sito che lo mette in vendita. Anche le informazioni sull’attendibilità del sito attraverso i motori di ricerca, sui forum o sui social sono utilissime… Le “voci” su un sito truffaldino circolano velocemente online!
  5. Su smartphone o tablet utilizzare le app ufficiali dei negozi online. Se si sceglie di acquistare da grandi negozi online, il consiglio è quello di utilizzare le App ufficiali dei relativi negozi per completare l’acquisto. Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di “passare” o “essere indirizzati” su siti truffaldini o siti clone che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l’acquisto.
  6. Utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili. Per completare una transazione d’acquisto sono indispensabili pochi dati come numero di carta, data di scadenza della carta ed indirizzo per la spedizione della merce. Se un venditore chiede ulteriori dati probabilmente vuole assumere informazioni personali (numero del conto, PIN o password) che, in quanto tali, dovete custodire gelosamente e non divulgare. Al momento di concludere l’acquisto, la presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o di “https” nella barra degli indirizzi sono ulteriori conferme sulla riservatezza dei dati inseriti nel sito e della presenza di un protocollo di tutela dell’utente, ovvero i dati sono criptati e non condivisi.
  7. Non cadere nella rete del phishing e/o dello smishing. Ovvero nella rete di quei truffatori che attraverso mail o sms contraffatti, richiedono di cliccare su un link al fine di raggiungere una pagina web trappola e sfruttando meccanismi psicologici come l’urgenza o l’ottenimento di un vantaggio personale, riusciranno a rubare informazioni personali quali password e numeri di carte di credito per scopi illegali. L’indirizzo Internet a cui tali link rimandano differisce sempre, anche se di poco, da quello originale.
  8. Un annuncio ben strutturato è più affidabile! Leggere attentamente l’annuncio prima di rispondere: se sembra troppo breve o fornisce poche informazioni, non si esiti a chiederne altre al venditore. Chiedere più informazioni al venditore sull’oggetto che si vuole acquistare e se le foto pubblicate sembrano troppo belle per essere vere, cercare in rete e scoprire se sono state copiate da altri siti!
  9. Non sempre…. è un buon affare. Diffidare di un oggetto messo in vendita a un prezzo irrisorio, non sempre è un affare: accersi che non ci sia troppa differenza tra i prezzi proposti e quelli di mercato!
  10. Non fidarsi…. Dubitare di chi chiede di esser contattato al di fuori della piattaforma di annunci con e-mail ambigue, ma anche di chi ha troppa fretta di concludere l’affare.


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