Uno “abbandona” i rifiuti dell’officina, un altro si sbarazza della spazzatura bruciandola: finiscono nei guai

Un 55enne di Aradeo e un 74enne di Corigliano d’Otranto sono stati deferiti in stato di libertà al termine dei controlli degli uomini in divisa.

Ad Aradeo un 55enne ha creato una piccola discarica di rifiuti speciali pericolosi. A Corigliano, un 74enne ha dato fuoco alla ‘spazzatura’ di ogni tipo. Entrambi sono finiti nei guai, deferiti in stato di libertà in due distinte operazioni degli uomini in divisa. Ma andiamo con ordine.

Un 55enne di Aradeo è stato deferito in stato di libertà al termine di un servizio finalizzato al rispetto della normativa in materia di tutela dell’ambiente. Tutto è cominciato quando i militari della locale stazione si sono presentati insieme ai colleghi della tenenza di Copertino nell’officina dell’uomo per un controllo. Durante il giro hanno accertato che in alcune aree ad essa pertinenti e lungo una via attigua, erano stati stoccati rifiuti speciali pericolosi, non legati all’attività professionale e sprovvisti delle previste indicazioni richieste dalla vigente normativa di settore.

A Corigliano d’Otranto, invece, i carabinieri forestali di Maglie hanno deferito in stato di libertà un 74enne del posto per aver smaltito illecitamente rifiuti di varia natura bruciandoli in una zona di comproprietà.. C’era di tutto: materassi, pneumatici. Non solo, l’anziano è finito nei guai anche per aver causato emissione molesta di fumo ai sensi dell’art. 674 c.p.



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