Coronavirus, norme più stringenti per contenere il contagio ma in tanti ancora non le rispettano. Oltre 90 denunce

I deferimenti nelle ultime 24 ore. A Corsano, inoltre, è stata sospesa l’attività di un esercizio commerciale per non aver rispettato l’orario di chiusura.

Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri del Comando provinciale di Lecce, finalizzati a far rispettare l’osservanza del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, per contenere il contagio da coronavirus.

Nonostante, nella serata di ieri, il Capo del Governo, abbia emanato un nuovo provvedimento ancor più restrittivo, in tanti, forse troppi, continuano a farsi beffa della disposizioni, uscendo da casa senza una reale necessità e, per questo motivo, numerose sono state le denunce in provincia di Lecce nella ultime 24 ore.

Compagnia di Maglie

I militari della Compagnia di Maglie, nella giornata di ieri, tra Poggiardo, Soleto, Martano e Corgliano d’Dtranto hanno controllato 85 persone e 37 veicoli e denunciato 13 soggetti.

Compagnia di Lecce

Nei comuni di Lecce, San Cesario, Lizzanello, San Pietro in Lama, Cavallino, Melendugno, Monteroni di Lecce e Surbo, gli uomini della “Benemerita”, hanno verificato 71 soggetti e 38 mezzi, denunciando 28 persone.

Compagnia di Campi Salentina

Sono state 143 le persone e 100 i mezzi controllati dai Carabinieri della Compagnia di Campi Salentina e 19 i deferimenti.

Compagnia di Gallipoli

Nel corso dei servizi i militari della Compagnia di Gallipoli, hanno svolto ispezioni su 71 mezzi e 92 persone, denunciandone 36.

Sospensione dell’attività

Nell’ambito del servizio di controllo, a Corsano, i Carabinieri della Stazione locale, hanno eseguito un provvedimento, emesso dalla Prefettura di Lecce, di sospensione per 30 giorni dell’attività, nei confronti di un esercizio commerciale del posto. Il provvedimento è scaturito da una precedente verifica a opera dei militari del Norm della Compagnia di Tricase, per mancato rispetto dell’orario di chiusura.