Una violenza andata in scena in pochi minuti, davanti agli occhi testimoni di chi in quel momento si trovava in strada. L’orologio aveva da poco segnato le 20.30, quando un meccanico di Copertino sarebbe stato aggredito con un bastone, forse una mazza da baseball. Il sospetto degli uomini in divisa che ora indagano sull’accaduto è che si sia trattato di una spedizione punitiva, un gesto calcolato.
Nessuna pista, al momento è esclusa, ma il racconto di quei minuti è drammatico. Secondo ad una prima ricostruzione dell’accaduto, l’uomo sarebbe stato sorpreso da due persone che, con violenza, lo hanno colpito al volto e al torace. Ad attivare la macchina dei soccorsi sono stati alcuni vicini, richiamati dalle richieste di aiuto della moglie dell’uomo, rimasto sull’asfalto privo di sensi, mentre i presunti aggressori sono fuggiti via, forse con un’auto parcheggiata poco distante.
Un’ambulanza del 118, nel giro di pochi minuti, ha raggiunto il luogo dell’aggressione. Il meccanico è stato accompagnato all’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, dove è stato ricoverato. La prognosi è riservata, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Il caso è ora nelle mani dei Carabinieri della Tenenza di Copertino e alla Compagnia di Gallipoli che stanno effettuando le indagini. Gli investigatori stanno raccogliendo alcune testimonianze e analizzando eventuali immagini di videosorveglianza, sperando che un occhio elettronico abbia immortalato la targa dell’auto usata per la fuga o i volti degli autori del gesto.
L’obiettivo è chiaro: dare un nome e un volto ai responsabili e, soprattutto, fare luce sul movente che ha scatenato tanta ferocia.
