In occasione della Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari e sociosanitari, ASL Lecce ha riunito il Gruppo di lavoro aziendale dedicato alla prevenzione delle aggressioni. L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sulle strategie messe in campo e per ribadire un impegno costante che passa dalla formazione, dal potenziamento della vigilanza e, soprattutto, dalla cultura del rispetto.
Più comunicazione e accoglienza nei Pronto Soccorso
Per mitigare le tensioni nelle aree di emergenza, l’Azienda ha potenziato la presenza dell’infermiere di accoglienza e processo. Si tratta di professionisti con competenze specifiche capaci di gestire i flussi, ridurre l’ansia dei familiari e fornire informazioni tempestive. Il dialogo viene così utilizzato come il primo e più efficace strumento di de-escalation per prevenire i conflitti.
Prossimamente verranno inoltre installati dei monitor eliminacode che mostreranno in tempo reale i tempi di attesa per i diversi codici di gravità, garantendo massima trasparenza sull’organizzazione del soccorso.
Sicurezza nella Continuità Assistenziale: il progetto con la Polizia di Stato
Nelle sedi di Guardia Medica (Continuità Assistenziale), è partito il progetto sperimentale di “Accoglienza e Assistenza”. L’iniziativa vede il coinvolgimento delle Associazioni di volontariato della Polizia di Stato: agenti in pensione presidiano le sedi dal venerdì alla domenica (ore 20:00 – 23:00) per facilitare il rapporto con l’utenza.
Dati e vigilanza: tolleranza zero verso le aggressioni
Nonostante l’impegno, i numeri ricordano che il fenomeno resta attuale: nel 2025 sono stati segnalati 20 episodi di aggressione, mentre nel primo scorcio del 2026 si contano già 2 casi.
“Nessun gesto di aggressione fisica o verbale può essere tollerato o giustificato,” ha dichiarato il Commissario Straordinario Stefano Rossi. “Proseguiamo nel mettere in campo ogni azione utile a impedire e sanzionare questi atti, che ricordiamo costituiscono un reato, puntando sulla tempestività della comunicazione.”
Formazione e supporto psicologico
L’ASL Lecce non si limita alla sorveglianza fisica — garantita da vigilanza privata H24 nei Pronto Soccorso e sistemi di allarme mobile nelle Guardie Mediche — ma investe sul capitale umano. Sono stati infatti avviati: Corsi di counselling e gestione delle relazioni per il personale; supporto psicologico dedicato alle vittime di aggressione, gestito dall’Unità operativa di Psicologia del lavoro e campagne nelle scuole per sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto verso chi cura.
