Coronavirus, giorni duri nella casa di riposo di Soleto. Si cercano medici, infermieri e Oss per gli anziani

Si cercano medici, infermieri e Operatori Socio-Sanitari per curare gli anziani ospiti della residenza sanitaria assistenziale di Soleto in difficoltà da quando è scoppiato il caso Covid-19

Sono giornate dure, difficili quelle vissute nella residenza sanitaria assistenziale di Soleto da quando un’anziana ospite è risultata positiva al Coronavirus. La 94enne, dopo aver accusato alcuni sintomi ‘sospetti’, è stata ricoverata nel reparto di Malattie infettive in attesa della conferma del tampone. E in ospedale è spirata poche ore dopo.

Nella struttura è scattato il protocollo di sicurezza: nessuno sarebbe dovuto uscire né entrare in attesa degli accertamenti del caso. Ancora in corso

Ma nella rsa è allarme. Non c’è solo il problema dei contagi tra gli anziani e il personale. Cinque, al momento, i pazienti positivi che sono stati ‘isolati’ in un’area separata della casa di riposo accuditi da due medici inviati dalla Asl a cui tocca aggiungere i casi dei quattro operatori (quelli che non sono di Soleto sono in quarantena nelle loro abitazioni e non presentano sintomi).

C’è anche il problema della gestione degli altri ospiti della struttura, 83 in tutto. Mancano medici, infermieri e OSS. Quelli presenti all’interno con grande difficoltà – in ragione della quarantena a cui sono sottoposti i loro colleghi – sono riusciti a gestire una situazione di emergenza con grande cuore e con grande professionalità, garantendo ogni cura agli anziani. Ma serve altro personale.

Tant’è che il sindaco Graziano Vantaggiato ha firmato nelle scorse ore un’ordinanza con la quale ordina alla Asl di garantire i servizi della struttura a tutti gli ospiti.

«Questa notte all’interno della struttura c’è un presidio medico composto da tre medici e un infermiere. La situazione, pur con i disagi connessi, è costantemente monitorata. Le condizioni di salute degli ospiti per il momento non sono né critiche né preoccupanti» ha scritto il primo cittadino nel post.

Sono 30, in totale, le unità lavorative – tra medici, infermieri e oss – da collocare immediatamente nella Residenza socio-assistenziale. Gli anziani hanno bisogno di aiuto e chi vuole darlo può chiamare i numeri indicati nel post del Comune di Soleto.

L’intervento del Sindacato: ‘Subito i Dpi agli operatori sanitari’

‘Gli operatori della sanità pugliese – ha dichiarato Giuseppe Vatinno, segretario generale della Uil Fpl Puglia – sono gli eroi di questi giorni contraddistinti da una straordinaria emergenza, ma bisogna evitare che ne diventino i martiri. L’ennesimo caso scoppiato a Soleto, dove potrebbe essere scoppiato un focolaio di contagi nel centro Rssa La Fontanella ripropone l’urgenza di metterli nelle condizioni di poter operare nella massima sicurezza, dotati di tutti i dispositivi di protezione individuale previsti dalla legge, cosa che purtroppo ancora non corrisponde alla realtà dei fatti in gran parte del territorio regionale’.



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