‘Dovevo prendere una boccata d’aria, non ce la facevo più a stare a casa’, i poliziotti denunciano un uomo di Matino e due ladri di Gallipoli

Nel capoluogo salentino ed in provincia, proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato, per il contrasto alla diffusione del virus Covid-19

«Sono uscito per prendere una boccata d’aria perché non ce la facevo più a stare a casa». Ha sbottato così agli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gallipoli, un uomo che da Matino aveva raggiunto la Città Bella per respirare evidentemente un po’ d’aria di mare in barba alle prescrizioni del DPCM che obbliga tutti a stare a casa per combattere il contagio da coronavirus. Sanzionato ai sensi dell’art.  650 del Codice Penale, l’uomo è stato denunciato.

Non hanno certo pensato alla salute degli altri e al bene pubblico, invece, un 51enne ed un 53enne di Gallipoli che due giorni fa avevano rubato in un lido balneare di Rivabella portando via alcune componenti di arredo da giardino, nello specifico due tavoli in “rattan” e due grossi vasi ornamentali con impianto interno di illuminazione a led, del valore complessivo di circa 1.000,00.

Gli agenti del Commissariato di P.S. della città jonica, grazie anche ai filmati delle videocamere presenti nei pressi del lido balneare, li hanno individuati e poi denunciati non solo per furto, ma anche per aver abbandonato senza alcun motivo il loro domicilio.

In queste ore, intanto, nel capoluogo salentino ed in provincia, proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato, per il contrasto alla diffusione del virus Covid-19. Impiegate varie pattuglie delle diverse articolazioni della Questura di Lecce, nonché dei Commissariati di P.S.  distaccati e dei corpi speciali della Polizia di Stato.

La Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Lecce, verificato il mancato rispetto dell’obbligo della sospensione dell’attività, come previsto dall’art. 1 del DPCM dell’11 marzo 2020, ha denunciato, ai sensi dell’art. 650 c.p., il preposto alla vendita di un attività commerciale sita a Lecce in via Libertini. È stata disposta la chiusura dell’esercizio per 30 giorni.

Stessa sorte per un sercente di un’attività commerciale nel comune di Taurisano che non ha ottemperato all’obbligo della sospensione dell’attività. Anche in questo caso è stata inoltrata segnalazione al Prefetto di Lecce per il provvedimento di chiusura.



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