Coronavirus, primi due pazienti guariti: stanno bene e non sono più contagiosi. Emiliano: “una bella notizia”

Due pazienti positivi al Covid-19 sono guariti, stanno bene e possono tornare a casa. Emiliano: “Una bella notizia di incoraggiamento per tutti”

In attesa di conoscere il Bollettino della Regione Puglia con il numero di contagi che, nell’ultimo aggiornamento, ha superato il tetto di 400 casi positivi al Covid-19, una bella notizia arriva dalla Asl di Barletta-Andria e Trani. Due persone hanno ‘sconfitto’ il nemico invisibili e possono tornare alla vita di sempre o meglio alla quotidianità ai tempi del Coronavirus.

Da positivi a negativi: tornano a casa due pazienti

È guarito definitivamente un paziente ricoverato nel reparto di Malattie infettive dell’Ospedale ‘Vittorio Emanuele II” di Bisceglie. «Sta bene e può tornare a casa» ha dichiarato il direttore Sergio Carbonara, ma la cosa più importante è che “non è più contagioso”. È tornato a casa anche un paziente della provincia di Bari, anche lui positivo e ora negativo.

«Una bella notizia, un incoraggiamento per tutti i pazienti, i loro familiari, per gli operatori e per noi» ha dichiarato il Presidente Michele Emiliano che, in questi giorni,  ha lavorato senza sosta per mettere a punto un nuovo piano ospedaliero e garantire la migliore assistenza possibile su tutto il territorio.

«La piena guarigione dei pazienti e il rientro a casa e alle loro vite ci dà speranza – conclude il Governatore – e ci ricorda l’importanza di seguire le regole di comportamento. Ora dobbiamo essere compatti. Noi ce la stiamo mettendo tutta».

Come ha spiegato il responsabile della struttura speciale di progetto “Coordinamento Regionale Emergenze Epidemiologiche”, il professor Pier Luigi Lopalco, «il virus non ha gambe, gliele forniamo noi con i nostri spostamenti». L’unico per bloccare la pandemia, come è stata dichiarata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, è l’isolamento. Per spezzare la catena del contagio è necessario restare in casa. « Possiamo farcela solo se tutti i cittadini collaboreranno con le istituzioni, con responsabilità e senso civico» ha concluso.

Momento delicato per la Puglia

Una, anzi due belle notizie in un momento delicato per la Puglia che ‘aspetta’ in trincea “l’ondata” come ha dichiarato a La7 il magistrato, pronto ad affrontare l’emergenza. Il picco, secondo gli esperti, è atteso per fine marzo/inizio aprile quando si cominceranno a vedere gli effetti della fuga della Lombardia. Nelle scorse settimane, infatti, sono stati tanti i lavoratori e gli studenti fuorisede che sono tornati a casa. Più di ventimila, come una città, hanno compilato il modulo di autocertificazione online e si sono messi in isolamento. E poi ci sono i ‘fuggitivi fantasma’ ed è impossibile sapere quanti siano.



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