Coronavirus, prima vittima in Salento: non ce l’ha fatta l’anziana di Copertino

Non ce l’ha fatta l’anziana di Copertino, ricoverata all’Ospedale Vito Fazzi di Lecce. La donna, con patologie pregresse, è spirata questa mattina.

Proprio nel giorno in cui il Governo ha adottato misure più restrittive per combattere la diffusione del Covid-19, con il decreto che prende il nome dall’invito a «restare a casa», il Salento registra la sua prima vittima con il Coronavirus e non per, come ci tengono a precisare gli esperti.

Non ce l’ha fatta, infatti, l’anziana di Copertino, ricoverata nel reparto di malattie infettive dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Il quadro clinico dell’88enne, apparso fin da subito grave, si è aggravato nelle ultime ore fino al triste epilogo.

Come prassi impone, ora sarà l’Istituto Superiore di Sanità a confermare il nesso tra il decesso della paziente – che aveva patologie respiratorie e cardiache pregresse – e la positività al virus.

In attesa di conoscere il bollettino ufficiale della Regione, il contatore dei casi registrati in Puglia si è fermato, alle 19.00 di ieri, a 56 positivi. Dodici nuovi:

  • 6 in Provincia di Bari;
  • 2 in Provincia di Brindisi;
  • 4 in Provincia di Foggia.
  • E nessuno in provincia di Lecce.

«Dobbiamo essere capaci di cambiare il nostro stile di vita, di stare a casa il più possibile, di uscire con le dovute cautele, di non andare più in locali pubblici affollati e di andare a fare alla spesa non in gruppo. Sono certo che tutti insieme sapremo fronteggiare al meglio questa situazione» ha dichiarato il Governatore Michele Emiliano sul suo profilo Facebook. Cambiare le abitudini è importante per non mettere in pericolo se stessi e gli altri.