Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Il ‘viaggio’ della foca monaca si ferma a Torre San Gennaro: ha bisogno di aiuto

by Redazione
28 Gennaio 2020 15:01
in Cronaca
0

Era stata avvistata sulla spiaggia di Frigole, mentre prendeva il sole a pochi passi dal mare, dove è rientrata quando è stata ‘scoperta’ da un gruppetto di persone che ha disturbato la sua innata timidezza. Poi il silenzio. Ora il ‘viaggio’ della foca monaca lungo le coste del Salento si è fermato a Torre San Gennaro, in provincia di Brindisi. Anche in questo caso, il cucciolo è stato notato da alcuni passanti che, senza esitazione, hanno chiamato la Polizia municipale e la Capitaneria di Porto.

Il piccolo esemplare, in evidente difficoltà, è stato affidato alle cure dei veterinari dell’Ispra, l’istituto superiore per la ricerca ambientale. Presenta piccole escoriazioni sul dorso, ma è vivo.

La foca monaca, in passato, era una habitué nel Mediterraneo. Non era raro incrociarla, ma oggi questa specie è considerata a rischio di estinzione. Per questo il ritrovamento di un giovane esemplare è particolarmente importante. Ancor di più se si pensa che si contano al mondo solo 700 esemplari tra le coste del Sahara atlantico e delle isole Desertas e le principali colonie riproduttive situate in Grecia, Turchia e Cipro.

I consigli per aiutarla

In caso di un altro avvistamento, come ricorda l’Ispra, è importante avere rispetto e ‘contenere’ la curiosità che spingerebbe chiunque ad avvicinarsi a questo mammifero marino così tenero e simpatico. Sarebbe un comportamento sbagliato e potenzialmente dannoso. Il consiglio è quello di mantenere una distanza di sicurezza di almeno 50 metri. È preferibile il silenzio assoluto. Meglio evitare qualsiasi rumore (compresi i richiami vocali) che potrebbero disturbare o peggio stressare l’esemplare, soprattutto se così piccolo.

In mare occorre spegnere subito i motori dell’imbarcazione, mantenere il silenzio, e aspettare che l’animale continui il proprio percorso senza ostruirlo. Le foche, incuriosite, possono avvicinarsi ai natanti, ai subacquei ed alle imbarcazioni, ma in nessun caso devono essere disturbate, molestate e inseguite sia in acqua sia a terra.

Cosa fare allora? Chiamare immediatamente le autorità marittime competenti (la Capitaneria di Porto al 1530), annotando il comportamento ed i dettagli fisici dell’esemplare avvistato.

Tags: animali a rischio estinzione
Previous Post

Cerca di aggredire la moglie, ma i Carabinieri lo impediscono: marito-violento finisce in Carcere

Next Post

Dirty Slot, continuano gli interrogatori. I dipendenti: “Non abbiamo mai manomesso le macchinette”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Pesca abusiva di ricci di mare a Torre Sabea, scatta il sequestro della Guardia di Finanza

by Redazione

Blitz della Guardia di Finanza a Gallipoli (Torre Sabea): bloccata la pesca abusiva di ricci di mare. Sequestrati 300 esemplari...

Notte di fuoco a Taurisano: tre auto avvolte dalle fiamme in una struttura ricettiva

Esami di maturità: si comincia con la prova di italiano. Ecco le tracce

Porto Cesareo, scatta il piano sicurezza. Controlli straordinari dei Carabinieri per la stagione estiva

​Maturità, l’indimenticabile “notte prima degli esami”

Protocollo Zeus, revocato l’ammonimento dopo il recupero

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026