Offese sessiste alla Presidente del Gallipoli durante la partita, provvedimento di Daspo per 8 persone

I fatti lo scorso febbraio, nello specifico per 6 di loro il provvedimento avrà la durata di 2 anni; per 1 di 3 anni e per l’ultimo di 5.

Con riferimento ai gravi episodi avvenuti durante la partita del 20 febbraio scorso, all’interno dello Stadio di Gallipoli, alla presenza di centinaia di tifosi locali e ospiti, durante la gara, del Campionato regionale di Promozione, tra “ASD Città di Gallipoli” e “Parmhaclub Spartan Legend” di Ginosa, il Questore della Provincia di Lecce, Andrea Valentino, ha adottato 8 provvedimenti di Daspo a carico di altrettanti  ultras gallipolini, tutti per lo più del posto, di cui uno già sottoposto al divieto di accesso alle manifestazioni sportive, scaduto nel 2017.

I supporter, che nell’occasione hanno esposto uno striscione ed intonarono cori sessisti contro la Presidente della compagine locale Paola Vella, a seguito degli approfondimenti investigativi svolti dal Commissariato di Polizia di Stato della “Città Bella” sono stati tutti identificati e denunciati per “violazione del divieto di striscioni e cartelli incitanti alla violenza o recanti ingiurie o minacce e diffamazione”.

A seguito della successiva istruttoria effettuata del personale della Divisione Anticrimine della Questura, a carico degli 8 sono state emesse le misure, con durata differenziata in base alla gravita delle condotte tenute, in quanto il loro comportamento è stato considerato pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nello specifico, per 6 di loro il provvedimento avrà la durata di 2 anni; per 1 di 3 anni e per l’ultimo di 5 anni.



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