Assume in nero un cittadino albanese nella sua ditta edile, scatta la denuncia per un imprenditore

Elevate anche sanzioni e ammende. Il cittadino albanese è stato a sua volta denunciato per aver omesso di comunicare la presenza sul territorio.

I Carabinieri della Stazione di Taviano, con il supporto del personale del Nucleo dell’Ispettorato del Lavoro di Lecce a seguito di un’ispezione finalizzata al contrasto del lavoro nero, hanno deferito in stato di libertà per reati in materia di tutela del lavoro e previdenza sociale il legale rappresentate di una ditta di costruzioni.

Nello specifico l’imprenditore ha omesso di sottoporre sorveglianza sanitaria obbligatoria i lavoratori dipendenti e non ha effettuato la formazione sui rischi presenti sui luoghi di lavoro

L’imprenditore, inoltre, è stato denunciato anche per aver assunto in nero, con le mansioni di manovale edile, un cittadino albanese, anch’egli deferito in stato di libertà per aver omesso, a sua volta, di comunicare alle autorità competenti la sua presenza sul territorio dello stato.

Nel corso della stessa ispezione i militari hanno elevato sanzioni amministrative per un importo di 9.200 euro e contestato ammende per un totale di 8.200 euro.

La ditta in oggetto è stata sospesa dall’attività imprenditoriale.



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