Maxi controllo dei Nas negli ambulatori veterinari di tutta Italia, due denunce in provincia di Lecce

Si tratta dei Direttori sanitari di due distinte cliniche, l’ipotesi di reato è quella di truffa aggravata in danno del Servizio Sanitario Nazionale.

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Ambulatori veterinari chiusi, sequestri e numerose sanzioni, è questo il bilancio di un maxi controllo dei Carabinieri del Nucleo Anti Sofisticazioni eseguito in tutta Italia e che, naturalmente, ha riguardato anche il Salento.

Nel mirino dei Nas del Comando provinciale di Lecce, sono finite, infatti, due distinte cliniche veterinarie, munite di pronto soccorso, dove, i militari dell’Arma hanno denunciato due medici veterinari, direttori delle strutture, con l’ipotesi di reato di truffa aggravata in danno del Servizio Sanitario Nazionale.

Nel corso delle verifiche sul territorio, gli uomini della “Benemerita”, hanno accertato la detenzione di 55 confezioni di farmaci per uso umano, presumibilmente prescritte a persone e oggetto di rimborso dal Servizio Sanitario Nazionale, poiché risultate prive di bollino farmaceutico.

L’operazione, in Puglia, non ha visto violazioni solo in provincia di Lecce, a Martina Franca, i Nas di Taranto, infatti, hanno sequestrato 328 dispositivi medici sterili, impiegati per trattamenti sanitari e interventi chirurgici degli animali in cura, rinvenuti scaduti di validità all’interno di un ambulatorio veterinario.



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