Con la carta della ditta di autotrasporti per cui lavorava ha fatto il pieno di carburante, 48enne denunciato

Un ex camionista 48enne di Collepasso è stato denunciato a piede libero per appropriazione indebita e indebito utilizzo di carta multiservizi con cui ha “pagato” 4mila euro di carburante.

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Amara sorpresa in Spagna per un camionista di una nota società di autotrasporti del basso Salento. Dopo aver fatto rifornimento al mezzo per rientrare in Italia, l’uomo si è visto rifiutare il pagamento per insufficienza di fondi nella carta carburante. All’amara sorpresa è seguito lo stupore del rappresentante legale della società che ha subito bussato alla porta del Commissariato per presentare una denuncia/querela contro ignoti. Qualcuno con una vecchia multicard Eni – bloccata dalla società e, quindi, non più tracciata, ma di fatto ancora attiva – ha fatto rifornimento presso non specificati distributori di Lecce e provincia.

A conti fatti erano state effettuate dieci transazioni fraudolente per l’acquisto di circa quattromila euro di carburante, azzerando il plafon quindicinale a disposizione degli autisti della società. A quel punto sono scattate le indagini.

Gli agenti del Commissariato di Polizia di Taurisano, diretti dal vicequestore Salvatore Federico, hanno collegato tutti i pezzi fino ad arrivare all’autore del “raggiro”. Un 48enne di Collepasso che usando la carta che aveva a disposizione quando lavorava come camionista per la ditta di autotrasporti ha fatto il “pieno” di carburante.

Prima hanno trovato tutti i distributori Eni, poi hanno acquisito tutti i filmati delle telecamere che puntavano sui veicoli presenti nelle aree di servizio, cercando di concentrarsi su quelli di passaggio prima e dopo le transazioni fraudolente. L’attenzione si è soffermata su una Fiat Grande Punto il cui proprietario e conducente risultava T.B., queste le sue iniziali, già gravato da piccoli precedenti e sanzionato per violazioni al Codice della Strada alla guida di autarticolati.

Dai successivi accertamenti sulla “multicard ENI” è emerso che le ultime transazioni effettuate, prima di quelle indebite, risalivano all’anno 2017, nel periodo in cui l’uomo aveva la disponibilità della carta carburante come camionista dipendente della società di autotrasporti.

Alla fine T.B. è stato deferito in stato di libertà per i reati di Appropriazione indebita, indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento.