Muore a 33 anni per un aneurisma cerebrale, i genitori donano gli organi

I genitori di un ragazzo di 33anni, deceduto per un aneurisma cerebrale, hanno acconsentito alla donazione degli Organi. Sono stati prelevati fegato e cornee che aiuteranno altri pazienti

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Non resta che abbracciare i familiari di un 33enne, morto nel reparto di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale “Vito Fazzi di Lecce” per un grave aneurisma cerebrale. Non solo per il dolore che stanno provando, immenso visto che nessun genitore dovrebbe sopravvivere al proprio figlio, ma anche per aver deciso, in un momento delicato in cui si deve accettare una perdita, di donare gli organi. Dopo il rilievo clinico e strumentale di morte encefalica, i genitori del ragazzo hanno dato il consenso alla donazione degli organi. Un sì che ha fatto scattate le procedure di valutazione di idoneità e il prelievo di fegato e cornee.

Il prelievo ha impegnato gli operatori del Reparto di Anestesia e Rianimazione – diretto dal dott. Giuseppe Pulito – coadiuvati da oculisti, anatomopatologi, neurologi, infermieri di sala operatoria e dalla Direzione medica del Presidio Ospedaliero diretto dal Dott. Osvaldo Maiorano.

La Direzione generale ringrazia tutti gli operatori che hanno reso possibile un’operazione così complessa ed esprime cordoglio ai familiari che in un momento di grande dolore per una perdita così prematura hanno deciso, con sensibilità e umanità, di donare la possibilità di vita ad altre persone.



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