Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Per scappare dopo la rapina in campagna, spingono e fanno cadere l’anziano proprietario: due neretini finiscono in carcere

by Redazione
31 Gennaio 2019 19:18
in Cronaca
0

Si erano introdotti in una campagna di Sannicola per impossessarsi il materiale ferroso presente sul terreno e per garantirsi l’impunita non hanno esitato a strattonare e spingere l’anziano proprietario, facendolo ruzzolare a terra. La caduta che aveva provocato al malcapitato delle lesioni giudicate guaribili con 10 giorni di prognosi gli aveva fatto guadagnare una via di fuga.

L’anonimato è durato soltanto qualche giorno perché i Carabinieri della Stazione di Galatone, guidati dal luogotenente Riccardo Minerba, sono riusciti a chiudere il cerchio. Una indagine lampo che ha fatto spalancare le porte del Carcere di Lecce a due giovani di Nardò – Giuseppe Delle Donne, 26enne e Giuseppe Dolce, 38enne – entrambi volti già conosciuti alle Forze dell’Ordine.

Gli uomini in divisa hanno bussato alla porta delle loro abitazioni stringendo tra le mani due misure cautelari applicative della custodia cautelare in carcere, emesse nei loro confronti.

L’indagine lampo

La rapina, particolarmente violenta, si è consumata il 21 gennaio scorso quando i due si sono introdotti nel terreno del pensionato per impossessarsi, come detto, di materiale ferroso presente, tra cui alcuni motori elettrici. Prima di scappare con il bottino, hanno spinto l’anziano, facendolo cadere a terra . In questo modo sono riusciti a raggiungere il furgone, con cui hanno fatto perdere le loro tracce.

La descrizione quasi minuziosa dei due autori fornita dalla vittima è stata fondamentale per dare una svolta alle indagini. Il racconto fatto dall’uomo agli uomini in divisa ha poi trovato diverse conferme: dall’abbigliamento, alla corporatura senza dimenticare la descrizione del mezzo di trasporto utilizzato dagli autori del gesto.

I due neretini, ultimate le formalità di rito, sono stati accompagnati presso la casa circondariale di Lecce.

Previous Post

Per protesta, si sdraia sul cofano della macchina di Tap e la danneggia: nei guai 44enne di Calimera

Next Post

Insulta i carabineri che si erano fermati accanto alla sua auto con il cofano aperto: nei guai 51enne

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Cronaca

Le Tavole di San Giuseppe conquistano la Puglia, la tradizione entra nel Patrimonio Culturale Immateriale

by Redazione

La Regione Puglia accoglie la candidatura e inserisce le Tavole di San Giuseppe nell’Inventario regionale. Un risultato che premia un...

Ognissanti: la festa che unisce cielo e terra e lega morti e vivi

Pittule dolci, la variante golosa con le patate zuccherine

Fanfullicchie leccesi, i riccioli di zucchero che strappano un sorriso nei giorni tristi

Lecce-Genoa, Di Francesco fa i conti con le assenze. Le probabili formazioni

Omicidio di un 78enne, ritrovato in un pozzo a Torre Rinalda. L’indagato si difende davanti al Gip

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026