Il virus non viaggia di sera: ‘ridotti’ i treni a lunga percorrenza, ma restano gli intercity notturni per Lecce

Il Governo ha deciso di ‘ridurre’ i treni a lunga percorrenza, ma restano il Milano Lecce delle 20.50 e il Torino-Lecce delle 20.20.

Dopo la fuga dal nord, il Governo corre ai ripari per evitare che il Sud si ritrovi a dover gestire un’emergenza che il suo sistema sanitario non è in grado di sopportare. O almeno questo era sembrato, dopo il decreto firmato dalla ministra delle infrastrutture e trasporti, Paola De Micheli di concerto con il Ministero della Salute che ha ‘ridotto’ i treni notturni a lunga percorrenza, cercando di garantire i servizi essenziali.

Ma chi credeva che i convogli non sarebbero stati più disponibili per nuove ‘capatine’ si è dovuto ricredere come è scritto, nero su bianco. Restano il FrecciaArgento Roma Termini-Lecce delle 15.08 e il Lecce-Roma Termini delle 11.47. E ancora il FrecciaBianca Venezia-Lecce delle 6.55 e il Lecce-Venezia delle 13.06. Restano ancora il Milano-Lecce delle 12.35 e il Lecce-Milano delle 06.06.

Per quanto riguarda il capitolo Intercity c’è il Bologna centrale-Lecce con partenza alle 10.00 e arrivo previsto alle 22.58 e ritorno Lecce-Bologna centrale con partenza alle 6.25 e arrivo alle 18.00.

La “sorpresa” arriva scorrendo l’allegato quando vengono citati gli intercity notturni ancora disponibili. Nella lista si nota chiaramente Lecce-Milano centrale, in partenza dalla stazione del Capoluogo alle 19.20 con arrivo previsto alle 6.40. E ancora l’icn Lecce-Torino porta nuova delle 20.20. Assicurato anche il ritorno con ben due collegamenti Milano centrale-Lecce delle 20.50, quello ‘incriminato’ in queste ore. E quello in partenza da Torino Porta Nuova e diretto a Lecce delle 20.20.

Come recita l’Art.2 per i servizi Intercity, Trenitalia potà valutare ulteriori rimodulazioni in funzione delle ridotte esigenze di mobilità, d’intesa con le amministrazioni vigilanti.

Il decreto del ministero de… by Il Secolo XIX on Scribd