Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Per la ‘finta avvocatessa’ si aprono le porte del Carcere, dovrà scontare 5 anni e 8 mesi

by Redazione
27 Gennaio 2019 0:26
in Cronaca
0

Appropriazione indebita – falsità in scrittura privata; esercizio abusivo di una professione; falsità commessa dal pubblico ufficiale e dal privato; falsa attestazione o dichiarazione ad un pubblico ufficiale e sostituzione di persona – truffa. Questo l’elenco di accuse contestate, illo tempore, a Paola Pittini, 53enne di Lecce, volto conosciuto alla cronaca locale. Per la donna che per anni si è finta avvocato è arrivato il momento di pagare il suo conto aperto con la giustizia. 5 anni e 8 mesi: questa la pena che dovrà espiare in Carcere.

Le porte di Borgo San Nicola per lei si sono aperte ieri, quando i Carabinieri della stazione di Lecce hanno bussato alla porta della sua abitazione stringendo tra le mani un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti nei confronti di un condannato in stato di libertà e contestuale ordine emesso dall’ufficio esecuzioni penali della Corte di appello di Lecce.

Si spaccia per avvocato, ma non è mai stata scritta all’ordine

Quello di Paola Pittini, come detto, è un nome balzato spesso agli onori della cronaca locale. Non solo è finita al centro di una bufera per venti procedimenti davanti ai giudici di Pace di Lecce e di Nardò e uno alla Corte dei Conti di Bari (ventuno in totale) dichiarati nulli perché la (falsa) avvocatessa non avrebbe potuto esercitare la professione forense, ma anche per la storia di una falsa sentenza di divorzio che fece saltare il matrimonio ad un ignaro brindisino che si era rivolto alla professionista per separarsi dalla ex e sposare la nuova compagna.

Convinto di poter iniziare una nuova vita, l’uomo cominciò i preparativi del matrimonio insieme all’attuale fidanzata, tra l’altro in dolce attesa. Abito da sposa, bomboniere, sala ricevimento bloccata. Era quasi tutto pronto quando ha scoperto che la sentenza era falsa. Anzi, che non era mai stata avviata alcuna pratica di divorzio.

Tags: esercizio-abusivo-della-professionesostituzione-di-persona
Previous Post

Inaugurazione anno giudiziario, Maruccia “Piena integrità morale di Magistratura e Avvocatura”

Next Post

“Commissari – sulle tracce del male”, questa sera la settima puntata nel ricordo di Melissa Bassi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

In evidenza

Birra e Sound, gran finale con Antonio Castrignanò e gli Ipergalattici

by Redazione

Birra e Sound chiude la 20ª edizione a Galatina con Antonio Castrignanò in LIS e gli Ipergalattici. Oltre 200 birre,...

Carabinieri

Sicurezza nel Salento, Carabinieri in campo con e-bike e pattuglie a cavallo per il picco estivo

Elezioni Rsu: netta affermazione per la Fai Cisl nello stabilimento ‘Pralina’ di Melpignano

Rotaract Club Lecce Barocco, Martina Rinaldi nuovo presidente

Saverio Sticchi Damiani

Lecce, vertice tra soci e presidenza. convocato un CdA straordinario dopo le dimissioni di Mencucci

Castro Marina, tre turisti su un canotto alla deriva salvati dalla Guardia di Finanza

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026