I servizi straordinari di controllo del territorio, avviati a Gallipoli dal Questore di Lecce Giampietro Lionetti per la stagione estiva e finalizzati alla prevenzione dei reati predatori, continuano a produrre risultati. Nelle ultime ore, la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà due uomini, intercettati in due distinti interventi e trovati in possesso di materiale di provenienza furtiva.
Il primo blitz in centro: refurtiva recuperata nell’androne di un palazzo
Il primo controllo è scattato ieri mattina, intorno alle ore 9:00, nel pieno centro cittadino della “Città Bella”. Gli agenti della volante del Commissariato di Gallipoli hanno sorpreso un uomo (classe 1987, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine) mentre dormiva nell’androne di un’abitazione privata.
La perquisizione sul posto ha fatto fatto rinvenire un computer portatile HP; un power bank e una cassa wi-fi portatile
Gli accertamenti immediati, eseguiti anche attraverso l’accensione del pc, hanno svelato la provenienza della merce: era stata trafugata la notte precedente da un’auto in sosta sulla litoranea di Gallipoli, dopo che i malviventi ne avevano infranto il finestrino. La legittima proprietaria è stata rintracciata e ha potuto riprendere possesso dei suoi beni presso gli uffici di Polizia. Per lo straniero è scattata la denuncia per ricettazione e un contestuale ordine di allontanamento del Questore.
Inseguimento a Baia Verde: fermato con un cacciavite di 30 cm e una borsa da donna
Il secondo episodio si è verificato nella notte, poco dopo l’una e mezza, nella movida di Baia Verde. I poliziotti hanno notato un individuo a piedi che, alla vista della volante, ha cambiato bruscamente direzione nel tentativo di dileguarsi.
Incalzato e fermato dagli agenti, l’uomo si è mostrato da subito privo di documenti e visibilmente nervoso. Addosso gli sono stati trovati un cacciavite lungo quasi 30 centimetri, per il quale non ha saputo fornire alcuna giustificazione e una borsa da donna con numerosi effetti personali e le chiavi di un’auto (su cui sono in corso verifiche per stabilire la proprietà).
L’uomo, un classe 1983 residente a Presicce-Acquarica e già noto, è stato accompagnato in Commissariato. Oltre alla denuncia a piede libero per ricettazione e possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso, la sua posizione è al vaglio per l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Gallipoli.
Naturalmente, i provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza.






