Una settimana di Ferragosto all’insegna della sicurezza capillare e della prevenzione sulle strade e nei centri ad alta densità turistica del Salento. Dal 10 al 16 agosto, su disposizione del Questore di Lecce Giampietro Lionetti, la Polizia di Stato ha messo in atto un’articolata serie di servizi straordinari per garantire l’ordine pubblico durante il picco di presenze estive.
I numeri complessivi dell’operazione attestano l’impiego massiccio delle forze dell’ordine: in soli sette giorni sono state identificate 4.580 persone e controllati 1.582 veicoli. Le attività hanno interessato in modo prioritario le località balneari più frequentate come Gallipoli, Porto Cesareo, le marine leccesi, di Nardò e del Capo di Leuca.
Gallipoli e i Comuni del Capo di Leuca: armi, droga e controlli amministrativi
A Gallipoli, nella serata del 13 agosto, è stato attuato un dispositivo ad “alto impatto” firmato congiuntamente da Polizia di Stato (Commissariato locale e Reparto Prevenzione Crimine “Campania”), Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con verifiche mirate sui luoghi della movida.
Nei comuni del Capo di Leuca (Tiggiano, Alessano, Corsano e Morciano di Leuca) l’estensione delle pattuglie sul territorio ha portato a:
- Armi: 1 persona denunciata in stato di libertà per porto abusivo di arma bianca;
- Stupefacenti: 9 segnalazioni amministrative per uso personale, con il sequestro di 3,33 grammi di cocaina e 2 grammi di cannabinoidi;
- Codice della Strada: 15 contravvenzioni elevate e 1 patente di guida ritirata;
- Verifiche commerciali: ispezionate 8 attività ed esercizi pubblici.
Marine di Nardò e Porto Cesareo: contrasto all’abusivismo e sosta selvaggia
Lungo il litorale ionico, tra le marine di Nardò e Porto Cesareo, gli agenti si sono concentrati sulla tutela della legalità commerciale e della viabilità costiera:
- Commercio abusivo: contestato 1 verbale per vendita priva di autorizzazione (con relativo sequestro della merce) e 3 verbali per occupazione abusiva di suolo pubblico;
- Codice della Strada: comminate 30 sanzioni per sosta selvaggia a ridosso della fascia litoranea, oltre a 4 ulteriori verbali per violazioni del Codice;
- Movida e controlli ex art. 75: controllati 3 locali tra bar e ristoranti. All’esterno di uno stabilimento di intrattenimento sono state contestate 2 violazioni per possesso di sostanze stupefacenti, una delle quali a carico di un minorenne.
Gli interventi a Lecce: aggressioni in centro e rapina durante un evento musicale
Nel capoluogo leccese l’attenzione delle Volanti si è concentrata sulla prevenzione dei reati contro la persona e sulla gestione dell’ordine pubblico nelle ore notturne.
I doppi ferimenti in via Maremonti
Tra il 14 e il 16 agosto gli agenti sono intervenuti in via Maremonti per due distinti episodi di violenza collegati tra loro:
- La notte tra il 14 e il 15 agosto: un ragazzo di 21 anni è stato soccorso dopo essere stato ferito all’avambraccio con un coltello al culmine di una lite per futili motivi.
- La notte del 16 agosto: intorno all’1:00, una pattuglia ha notato in strada un altro ventunenne con volto e indumenti impregnati di sangue. Il giovane ha riferito di essere stato aggredito e accoltellato al viso da due fratelli accompagnati da altri tre soggetti.
Rintracciati poco dopo e condotti in Questura, i due fratelli hanno a loro volta sporto denuncia per l’aggressione subita la notte precedente. All’esito degli accertamenti e dei reciproci riconoscimenti avvenuti negli uffici di Polizia, le parti coinvolte nelle due liti sono state denunciate in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per lesioni personali aggravate in concorso.
Rapina sventata al concerto
Sempre nelle prime ore del 16 agosto (intorno alle 02:00), durante un evento musicale a Lecce, un ragazzo è stato spinto a terra e derubato della propria catenina d’oro. Al tentativo della vittima di riavere il monile, il complice del rapinatore lo ha colpito violentemente al volto con diversi pugni, causandogli la perdita di un dente.
I poliziotti impiegati nel servizio di ordine pubblico, avvertiti dalla vittima e muniti di una descrizione dettagliata dei sospetti, hanno rintracciato e bloccato due uomini di 29 e 35 anni nei pressi dell’uscita dell’area eventi. I due sono stati indagati in stato di libertà per il reato di rapina. La Divisione Polizia Anticrimine sta valutando l’emissione di idonee misure di prevenzione personali da parte del Questore.
I provvedimenti adottati nella fase delle indagini preliminari non implicano alcuna responsabilità penale per i soggetti indagati o imputati, i quali sono da ritenersi presunti innocenti fino a eventuale condanna definitiva con sentenza passata in giudicato.






