Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza ha eseguito circa 9 mila interventi e circa 800 indagini a contrasto degli illeciti economico-finanziari e delle infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.
1. Contrasto delle frodi e dell’evasione fiscale
Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto 94 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio. Tali attività hanno consentito di denunciare 181 soggetti per reati tributari.
Sequestri e prevenzione delle frodi edilizie
All’esito delle indagini delegate dall’Autorità giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di circa 10 milioni di euro, nonché cautelato oltre 6,7 milioni di euro di crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti.
Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti:
- Avanzate all’Agenzia delle entrate 20 proposte di cessazione della partita Iva nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.
- Segnalati per il preventivo “blocco” circa 3,5 milioni di euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne l’utilizzo improprio in compensazione.
Evasione internazionale, lavoro nero e cripto-asset
Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione è stata concentrata sulle più moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva (anche tramite piattaforme digitali) e sull’omessa dichiarazione di plusvalenze maturate nel settore dei cripto-asset.
Le attività ispettive nel sommerso economico hanno permesso di individuare:
- 124 evasori totali, completamente sconosciuti al fisco;
- 621 lavoratori in “nero” o irregolari, rilevando ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera.
Dogane, accise e giochi
- Frodi doganali: Proseguito lo sforzo connesso al contrasto dell’abuso dei regimi di ammissione temporanea e all’aggiramento dei dazi antidumping.
- Settore accise: Eseguiti 68 interventi con il sequestro di circa 10 tonnellate di prodotti energetici chimicamente alterati o destinati all’uso agricolo abusivo.
- Comparto monopoli: Eseguiti controlli per tutelare i giocatori (in particolare i minori) da proposte di gioco illegali e insicure, con la denuncia di 4 responsabili.
2. Tutela della spesa pubblica e monitoraggio PNRR
L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali. Complessivamente sono stati svolti 758 interventi tra appalti, incentivi alle imprese, spesa sanitaria e fondi previdenziali.
| Ambito di Intervento | Numero Interventi | Valore / Frode Accertata | Dettagli Operativi |
| Pianificazione PNRR | 200 | > 14 Milioni € | Verifica crediti d’imposta, contributi e appalti pubblici |
| Fondi UE (Politica Agricola Comune) | 13 | > 370 Mila € | Frodi tramite falsi titoli di proprietà (4 denunciati) |
| Spesa Pubblica Nazionale | 510 | > 20,5 Milioni € (Totale UE+Naz) | 349 su Reddito di Cittadinanza, ADI e SFL; 7 sul diritto allo studio |
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria penale e contabile, sono state eseguite 85 indagini in tema di spesa pubblica, denunciando 425 soggetti e segnalando alla Corte dei conti 228 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per oltre 30 milioni di euro. Inoltre, 6 indagini sono state sviluppate in collaborazione con la Procura europea (EPPO).
Appalti e contrasto alla corruzione
In tema di appalti, sono state monitorate procedure di affidamento per oltre 23 milioni di euro e concessioni per oltre 13,5 milioni di euro. L’azione di contrasto ai fenomeni corruttivi e ai delitti contro la Pubblica Amministrazione ha portato all’arresto di 15 persone, alla denuncia di 41 soggetti e al sequestro di disponibilità per circa 64 mila euro.
3. Contrasto della criminalità organizzata e protezione del mercato
L’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale, a tutela del libero mercato e delle regole della sana concorrenza.
- Riciclaggio e autoriciclaggio: Svolti 54 interventi, denunciate 65 persone (4 arrestate) e sequestrati beni per oltre 2 milioni di euro.
- Abusivismo bancario e Cybercrime: Denunciati 5 soggetti per abusivismo finanziario online e svolti 221 interventi contro il cybercrime economico-finanziario.
- Reati fallimentari e societari: Denunciati 44 soggetti (2 arrestati); per usura ed estorsione denunciati 13 soggetti con sequestri per oltre 220 mila euro.
- Responsabilità amministrativa degli enti: 32 indagini con 51 soggetti giuridici segnalati e sequestri per oltre 5,2 milioni di euro.
Misure Antimafia e Sequestri
Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato e alle fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 12 indagini (2 arresti) con sequestri, confische e amministrazioni giudiziarie per un valore di circa 12,5 milioni di euro. Sono stati inoltre eseguiti oltre 3 mila accertamenti antimafia su richiesta dei Prefetti.
Sul fronte del territorio, i Reparti hanno sequestrato oltre 2,5 quintali di sostanze stupefacenti (principalmente cocaina e marijuana). Il contrasto ai traffici illeciti è stato potenziato anche grazie al Servizio di pubblica utilità “117”.
Tutela del “Made in Italy” e diritto d’autore
Svolti 571 interventi a tutela del mercato dei beni e dei servizi, con la denuncia di 169 soggetti. L’attività ha portato al sequestro di:
- Oltre 1 milione di prodotti contraffatti, insicuri o con falsa indicazione Made in Italy;
- Circa 1.235 litri di bevande (vini e spumanti) e oltre 8,6 tonnellate di prodotti agroalimentari recanti marchi contraffatti o indicazioni di origine fallaci.
4. Operazioni di soccorso e ordine pubblico
L’impegno del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua a essere garantito nella gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi internazionali, con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego (AT-P.I.).
- Anno 2025: Impiegate complessivamente 5.261 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico (manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali).
- Anno 2026 (primi 5 mesi): L’impegno è proseguito ininterrottamente con un impiego complessivo di 2.781 giornate/uomo.





