Si è conclusa oggi l’udienza preliminare, per ventotto persone, tra le quali compariva anche l’ex sindaco ed ex vice sindaco di Sannicola, Cosimo Piccione, nell’ambito della maxi inchiesta su un presunto giro di appalti pilotati, in cambio di favori personali e voti. Ci sono stati 25 rinvii a giudizio. Ma anche 3 proscioglimenti da ogni accusa, tra i quali spicca quella dell’attuale sindaco Graziano Scorrano.
Piccione era finito in carcere, il 10 luglio del 2025, dopo essere stato arrestato insieme ad altre 7 persone (ai domiciliari). E dopo le dimissioni dalle cariche di vice sindaco, assessore e consigliere comunale, aveva ottenuto prima gli arresti domiciliari e poi l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Al momento non è sottoposto ad alcuna misura cautelare ed è stato nominato assessore esterno Al termine dell’udienza preliminare, presso l’aula bunker di Borgo San Nicola, il gup Giulia Proto ha rinviato a giudizio Cosimo Piccione ed altri 24 imputati. La prima data del processo si terrà il 4 novembre davanti ai giudici della seconda sezione collegiale e potranno difendersi dalle accuse durante il dibattimento. Cosimo Piccione è difeso dall’avvocato Luigi Corvaglia. I 25 imputati rispondono a vario titolo di corruzione, truffa, peculato, turbativa d’asta e falsa testimonianza.
Sono finiti a processo anche i dipendenti comunali (all’epoca dei fatti) Cosimo Leo, Gianpaolo Miglietta e Marco Mario Prontera. E ancora, Annunziata Fiorella Rocca, funzionaria del Comune di Sannicola e Giordano Carrozzo, Maria Pia Gioffreda (ex consigliera comunale), Walter Cosimo Pennetta.
Piccione è stato prosciolto dall’accusa di turbativa d’asta in merito all’affidamento di un appalto per la manutenzione delle strade e del verde pubblico. Stesso discorso per Annunziata Fiorella Rocca, funzionaria del Comune di Sannicola, Gianpaolo Miglietta, e Alberto Pisanello, legale rappresentante di Nalba società cooperativa.
Invece, è stato prosciolto dal capo di accusa di turbativa d’asta, l’attuale sindaco Graziano Scorrano, così come Annalisa Toma, pubblico ufficiale in servizio all’epoca dei fatti presso il settore finanziario del Comune di Sannicola, che rispondeva solo di di reato, per la vicenda della concessione degli impianti sportivi del Parco del Sergente. Per questa vicenda invece, è stato rinviato a giudizio Piccione, assieme ad altri imputati.
E poi proscioglimento per Gianpaolo Maglietta e Cosimo Leo, anch’egli ex dipendente comunale e per Salvatore Simone, legale rappresentante dell’omonima ditta, sempre per turbativa d’asta, in merito all’affidamento di un appalto per la manutenzione di alcune strade del comune di Sannicola.
Infine prosciolto Luca Nucida, il quale rispondeva soltanto di una falsa testimonianza.
Il pm Patrizia Ciccarese aveva chiesto il rinvio a giudizio per tutti.
Gli imputati sono difesi, tra gli altri, dagli avvocati Luigi Corvaglia, Luigi Covella, Amilcare Tana, Francesco Vergine, Andrea Sambati, Roberto Sisto.
Si era già costituita parte civile la funzionaria, all’epoca dei fatti, del settore urbanistica, l’ingegnere Silvia Tunno, difesa dall’avvocato Luigi Covella.
Piccione, secondo l’accusa, avrebbe “condizionato” alcune testimonianze nel corso di un procedimento penale, offrendo favori come l’installazione di dissuasori per la sosta dei veicoli. Il riferimento è al processo per presunto mobbing ai danni dell’ingegnere, Silvia Tunno. E proprio nel giorno dell’arresto di Piccione, arrivò per lui anche la condanna ad 1 anno di reclusione (pena sospesa) per stalking.
Il centro del sistema, secondo l’accusa, ruotava attorno all’ex sindaco di Sannicola, considerato il promotore di un’associazione per delinquere. Piccione avrebbe posizionato nei posti chiave del comune, una serie di funzionari per condizionare l’andamento della macchina amministrativa (anche dopo la scadenza del mandato di sindaco). La presunta associazione a delinquere, per anni, avrebbe pilotato gli appalti pubblici, come quello della messa in sicurezza della scuola primaria o la realizzazione di una velostazione. E ancora il procedimento per l’affidamento del servizio scuolabus e l’esito di concorsi banditi dal Comune di Sannicola, come quello di istruttore amministrativo.





