Inchiesta pass falsi: archiviazione per Gaetano Messuti, ex assessore ai Lavori pubblici

Le indagini presero il via nel marzo del 2014, dopo che un presunto tagliando contraffatto fu trovato da un ausiliario del traffico, sul cruscotto della macchina

A distanza di sei anni dall’apertura dell’inchiesta penale sui presunti pass falsi, arriva l’archiviazione in favore dell’avvocato Gaetano Messuti, l’ex assessore ai Lavori pubblici del Comune di Lecce. Il decreto di archiviazione porta la firma del gip Carlo Cazzella che ha accolto l’istanza del Pm Carmen Ruggiero.

La decisione è maturata per l‘insostenibilità dell’accusa di falso materiale. Difatti, pur avendo il consulente tecnico nominato dalla Procura rilevato delle difformità tra il pass in possesso del comandante dei vigili e quello rinvenuto nella disponibilità del già assessore, era plausibile ritenere che provenissero dal soggetto legittimato ad emetterlo, tanto confermato dal direttore della società che, visti i suddetti pass, ne evidenzió solo ed unicamente l’evidente usura.

Ed è lo stesso Messuti a commentare la decisione della Procura: “Da uomo di legge in questi anni non ho mai perso la fiducia nella giustizia che, nonostante i tempi, alla fine ha fatto il suo corso. Ringrazio di cuore i miei legali, gli avvocati Giuseppe Corleto e Amilcare Tana, che mi hanno supportato e guidato in questo lungo labirinto emotivo e giudiziario,fino ad indicarmi la via d’uscita”.

Archiviazione anche per il collaboratore di Messuti, il dipendente della Sgm, Vito Baglivi che rispondeva del l’accusa di ricettazione.

Le indagini presero il via nel marzo del 2014, dopo che un presunto tagliando contraffatto fu trovato da un ausiliario del traffico, sul cruscotto della Mercedes di Messuti, assessore della Giunta presieduta dall’allora Sindaco Paolo Perrone, che era parcheggiata nelle vie del centro.
E scattò il sequestro del tagliando da parte degli uomini di polizia giudiziaria della Municipale di Lecce.