Nottata movimentata quella appena trascorsa in pieno centro nel comune di Nardò. Quattro cittadini di origine tunisina, infatti, sono stati arrestati con l’accusa di lesioni e danneggiamento aggravato ai danni di un esercizio commerciale.
Ma veniamo ai fatti: sono circa le ore 22.00 quando i quattro extracomunitari giungono in un bar in Corso Vittorio Emanuele II, a pochi passi dal Teatro Comunale. Una serata come tante altre, passata tra connazionali. Ma qualcosa non è andato per il verso giusto. Quel qualcosa potrebbe essere l’alcool, bevuto di continuo dai quattro per ben tre ore di fila.
Intorno all’1.00, infatti, dopo aver ordinato l’ennesimo drink, forse a causa di una parolina di troppo, i clienti extracomunitari del bar hanno iniziato a litigare tra loro, richiamando, a causa delle loro forti urla, l’attenzione di un altro cliente del bar.
L’uomo, un 24enne del luogo, ha cercato di placare gli animi, ma questo non è andato giù ai litiganti che per tutta risposta hanno afferrato una sedia di plastica gettandola sul volto del giovane. Tra il sangue che scorreva sul suo volto, il 24enne neretino si è rifugiato nel bagno del locale per mettersi al riparo dall’ira dei tunisini.
Ira che, appunto, non si è sedata nemmeno nei successivi minuti, considerato che, una volta venuti alle mani, ad intervenire è stato lo stesso proprietario del bar.
Anche lui però ha dovuto fare i conti con la collera dei quattro: nel tentativo di calmarli, l’uomo è stato aggredito, riuscendo però a divincolarsi per sfuggire alla violenza.
Nell’intento di preservare la propria persona e l’esercizio commerciale, il proprietario del bar è riuscito a chiudere la porta del suo locale mentre gli extracomunitari erano all’esterno tentando di entrare, colpendo la vetrata della porta d'ingresso, mandandola in frantumi.
A questo punto l’intervento degli uomini della Polizia, prontamente allarmata: i tunisini, in evidente stato di agitazione, sono stati bloccati e trasferiti presso la locale stazione di Polizia, dove sono rimasti a disposizione del Pm di turno, il Dottor Carducci. Hassine Achraf di anni 21, Baazaoui Bilel di anni 30, Ben Chehima Ali e Khalifa Naceur, questi ultimi di anni 41, sono stati denunciati e arrestati.
Tutti risultano muniti di regolare permesso di soggiorno e domiciliati a Nardò dove abitualmente lavorano tra le campagne neretine.
Per loro, che hanno riportato ferite alle mani, poco meno di una settimane di cure. Ad avere la peggio, invece, il cliente del bar aggredito con la sedia: per lui la cartella clinica parla di una frattura al setto nasale con prognosi di 25 giorni; per il titolare del bar, infine, solo qualche graffio.
