Morte di un giovane parà in caserma. Militare originario di Casarano assolto dall’accusa di omicidio

I fatti contestati risalgono alla notte del 13 agosto 1999 e secondo l’accusa si sarebbero verificati nella caserma “Gamerra” di Pisa.

Arriva l’assoluzione per Andrea Antico, 41 anni, originario di Casarano, caporale dell’esercito della Folgore, accusato di omicidio volontario nel processo con rito abbreviato (consente lo sconto di pena di un terzo) sulla morte del giovane allievo paracadutista della Folgore, Emanuele Scieri, avvenuta nell’agosto di 22 anni fa, nella caserma “Gamerra” di Pisa.

Il gup Pietro Murano del Tribunale di Pisa ha assolto l’imputato con la formula “per non avere commesso il fatto”. Invece, il pm Sisto Restuccia, aveva chiesto la condanna a18 anni.

Inoltre, il giudice ha disposto l’assoluzione per gli ex ufficiali Enrico Celentano e Salvatore Romondia, “perché il fatto non sussiste”. La Procura aveva chiesto 4 anni di carcere per il reato di favoreggiamento, per il generale Enrico Celentano allora comandante della Folgore e l’ex aiutante maggiore Salvatore Remondia. Il pm aveva chiesto di modificare il reato di Remondia da favoreggiamento a depistaggio.

Invece, al termine dell’udienza preliminare, due ex caporali sono finiti sotto processo. Il gup ha rinviato a giudizio Alessandro Panella e Luigi Zabaro. Il processo inizierà ad aprile dinanzi ai giudici della Corte D’Assise e potranno dimostrare l’estranieta alle accuse nel corso del dibattimento.

I fatti contestati risalgono alla notte del 13 agosto 1999, in un orario compreso tra le 22.30 e le 23.45 circa. Secondo l’accusa, i tre militari percossero violentemente Scieri per punirlo, perché stava telefonando all’interno della caserma, senza rispettare le disposizioni interne.

Per punizione lo avrebbero costretto a salire su di una torre. Ad un certo punto, a causa delle vessazioni subite, Scieri avrebbe perso lequilibrio, cadendo a terra da un’altezza di 5 metri. I militari, secondo l’accusa, non avrebbero fatto nulla per soccorrerlo e il giovane militare sarebbe morto a causa delle gravi lesioni. Intanto sulla vicenda, è ancora in corso un’indagine della Procura di Pisa.

Come detto, al termine del processo con rito abbreviato, sono “cadute” le accuse verso Antico.



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