37enne morto a causa della scarsa alimentazione ricevuta in una Rsa? Sei indagati per omicidio colposo

I familiari nutrono il sospetto che l’uomo, con problemi psichici, nel lungo periodo in cui è stato ospite della struttura, non sia stato alimentato adeguatamente.

Dopo l’apertura di un fascicolo d’indagine sulla morte di un 37enne, ospite di una residenza sanitaria assistenziale (Rsa) del Basso Salento, arriva l’iscrizione nel registro degli indagati di sei persone, per l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Si tratta del legale rappresentante della struttura e di 5 operatori sanitari (tra medici ed infermieri).

Ad ogni modo, è da ritenersi un atto dovuto in vista del conferimento dell’incarico al medico legale Alberto Tortorella per l’autopsia, fissato per l’8 marzo.

L’inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore Paola Guglielmi ha preso il via dalla denuncia presentata ai carabinieri dalla zia (in qualità di tutore) della vittima, un 37enne di Maruggio (Taranto).

I familiari nutrono il sospetto che l’uomo, con problemi psichici, nel lungo periodo in cui è stato ospite della Rsa, non sia stato alimentato adeguatamente. Ed a causa della presunta denutrizione, per il 37enne fu necessario il ricovero presso l’ospedale di Casarano, dove è spirato, il 18 febbraio scorso.



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