Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Non fa curare il cane affetto da tumore, condannato 42enne originario di Gagliano del Capo a 10mila euro di multa

by Redazione
24 Maggio 2019 8:43
in Cronaca
0

La Cassazione, ha sancito una nuova massima di diritto a tutela degli amici quattro zampe: rischia di essere condannato per il reato di maltrattamenti di animali chi non assicura cure veterinarie al suo cane, esponendolo a sicure sofferenze fisiche. E ne risponde a titolo di dolo nel senso che accetta consapevolmente il rischio dell’aggravarsi della patologia. A rendere nota questa decisione dei giudici della Cassazione l’Associazione Sportello dei Diritti.

Con una sentenza, la 22579, emessa nella giornata di ieri, la Suprema Corte ha confermato la multa di 10 mila euro a carico del proprietario – un 42enne originario di Gagliano del Capo – di una cagnolina con evidenti tumori alle mammelle.

Gli Ermellini in calce al loro dispositivo sanciscono un nuovo principio di diritto secondo cui: «configura la lesione rilevante per il delitto di maltrattamento di animali, art. 544 ter, in relazione all’art. 582, cod. pen., l’omessa cura di una malattia che determina il protrarsi della patologia con un significativo aggravamento fonte di sofferenze e di un’apprezzabile compromissione dell’integrità dell’animale».

Il proprietario ha risposto a titolo di dolo generico e i tentativi della difesa di smontare l’impianto accusatorio sono stati vani, il legale dell’uomo ha sostenuto che gli si poteva rimproverare la “trascuratezza”, ma non la “volontà di cagionare una sofferenza e una malattia al suo cane”.

“Nel reato di maltrattamento di animali, la nozione di lesione, sebbene non risulti perfettamente sovrapponibile a quella prevista dall’art. 582 cod. pen., implica comunque la sussistenza di un’apprezzabile diminuzione della originaria integrità dell’animale che, pur non risolvendosi in un vero e proprio processo patologico e non determinando una menomazione funzionale, sia comunque diretta conseguenza di una condotta volontaria commissiva od omissiva”.

Il ricorrente ritiene che la malattia non sia stata cagionata da lui (massa tumorale), ma la Cassazione ha ritenuto che correttamente la Corte di Appello di Bologna abbia rilevato che “la mancata sottoposizione del cane alle idonee cure aveva comportato sicuramente gravi sofferenze all’animale” e “l’assenza di cure deve ritenersi dolosa, intenzionale e non colposa, in quanto la condizione della cagnetta era riscontrabile in maniera evidente”.

“La cagnolina – evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello ‘Sportello dei Diritti’ –  era stata trovata dagli operatori del canile di Modena ‘vagante ed in pessime condizioni di salute, accertate dal medico del servizio Veterinario Ausl di Modena in vari tumori mammari di grosse dimensioni e ulcerati, dermatite in varie zone del corpo, calli da decubito e artrosi agli arti posteriori e anteriori’.

Tags: maltrattamento-animali
Previous Post

Anziana morta in ospedale dopo crisi respiratoria? Disposta l’autopsia. Otto medici indagati

Next Post

Terrore all’alba ad Aradeo, crolla edificio abbandonato. Tanta paura ma nessun morto o ferito

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

epa02237771 (FILE) An undated file handout photograph released on 05 July 2010 showing a poster appealing for information on the whereabouts of missing Vatican city citizen Emanuela Orlandi, who dissapeared on 22 June 1983 and whose body is not never been found.  EPA/STF
Cronaca

La scomparsa di Emanuela Orlandi resta un mistero: tutte le piste che hanno portato ad un vicolo cieco

by Marianna Merola

La fine sembra ancora lontana, ma per la famiglia di Emanuela Orlandi la strada per cercare la verità è cominciata...

Paura nella notte a Spongano, incendio distrugge un’auto. Danneggiata una seconda vettura

Detail of the plants and the fruit of the prickly pear cactus

Il Gusto del Salento trapiantato a Parma: il fico d’India della poetessa Emanuela Rizzo trova casa alla Picasso Food Forest

Scopri la verità dietro l'usanza di lasciare bottiglie di plastica piene d'acqua davanti alla porta per allontanare cani e gatti. Funziona davvero?

Bottiglie di acqua davanti alla porta di casa, il rimedio popolare per tenere lontani cani e gatti

Il Tribunale di Viale De Pietro

Violenta aggressione a Maglie: donna picchiata e quasi strangolata con il guinzaglio. Condannata la vicina di casa

La madre non risponde al telefono e il figlio chiede aiuto dalla Germania: corsa contro il tempo per salvare un’anziana

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026