Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

31enne seviziata e uccisa in un boschetto. Nuovo processo di Appello per l’imputato

by A.C.
6 Dicembre 2024 12:30
in Cronaca
0

Disposto un nuovo processo di Appello per Giovanni Camassa. Il 57enne, agricoltore di Melendugno, fu condannato all’ergastolo per l’omicidio di una sua compaesana, la 31enne, Angela Petrachi. La giovane madre scomparve il 26 ottobre del 2002 e fu trovata morta l’8 novembre in un boschetto di Borgagne (frazione di Melendugno). Fu seviziata e uccisa.

La Corte d’appello di Catanzaro, in queste ore, ha accolto l’istanza di revisione del processo, presentata dagli avvocati Ladislao Massari e Marilina Strafella, legali di Camassa, ed ha disposto un approfondimento dibattimentale, incentrato su una nuova consulenza sul Dna.

In una scorsa udienza, il sostituto pg ha chiesto alla Corte di dichiarare inammissibile l’istanza di revisione perché non sussistono nuove prove. I legali di Camassa chiedevano invece di applicare tecniche più moderne per le analisi genetiche sugli indumenti della vittima che permisero di isolare il Dna di un altro uomo, inizialmente indagato nell’inchiesta.

I due figli di Angela Petrachi si sono costituiti parte civile con l’avvocato Silvio Verri.

Giovanni Camassa, assolto in primo grado, «per non aver commesso il fatto», venne poi condannato in via definitiva nel 2014 all’ergastolo per omicidio volontario, violenza sessuale e vilipendio di cadavere.

Sul cadavere e sugli slip non venne trovato il Dna di Camassa. Contro di lui, in base alle indagini, vi erano i dati delle celle telefoniche: il 26 ottobre, giorno della scomparsa di Angela, la cella telefonica di Camassa avrebbe agganciato la zona dove venne ritrovato il cadavere. L’agricoltore si è sempre dichiarato innocente. I suoi legali avevano chiesto la revisione del processo e nel dicembre 2023 la Corte di Cassazione accolse il ricorso stabilendo che a decidere sull’ammissibilità della richiesta fosse la Corte d’assise d’appello di Catanzaro che, in queste ore, ha detto si all’istanza della difesa.

Previous Post

Si trasferisce da un uomo, ma solo per ottenere con un raggiro il reddito di cittadinanza? Condannata una 47enne

Next Post

I 5 Migliori Giochi che Permettono Prelievi Immediati nei Casinò Non AAMS

Ultime Notizie

Eno-Gastronomia

Pasta fredda, melanzane, feta e pomodorini: la ricetta ‘perfetta’ per l’estate

by Redazione

La pasta fredda è il piatto dell’estate: veloce, fresco e facile da preparare. Ecco una variante che racchiude molti sapori...

Il ‘Mare di Tutti’, il Salento che “cura” la sclerosi multipla: quando la riabilitazione incontra il mare e la speranza

Notte Blu di Santa Cesarea, una grande festa sul mare

Salento a prova di Eolo. Qualsiasi vento soffi, c’è sempre un angolo in cui poter fare il bagno

Non è estate senza la salsa di pomodoro fatta in casa, un affare di famiglia che resiste al tempo

La Chiesa di Sant’Anna a Specchia Gallone, un gioiello di arte quasi sconosciuto

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026