Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Omicidio Meredith. Raffaele Sollecito difende Amanda ma non le sue «bugie»

by Redazione
28 Luglio 2017 11:46
in Cronaca
0

«Sono innocente». Raffaele Sollecito lo ha sempre urlato a gran forza da quella maledetta notte tra l'1 e il 2 novembre del 2007 quando, in una villetta di via della Pergola nel cuore della cittadina umbra,  Meredith Kercher, una studentessa inglese di 22anni, venne trovata priva di vita nella sua stanza in quell’appartamento che condivideva con altre 3 ragazze. Da subito, i sospetti si erano concentrati sull’ingegnere pugliese e sulla sua fidanzata dell’epoca, la bellissima quanto enigmatica, Amanda Knox.  
 
La sua innocenza Raffaele l’ha ribadita anche oggi, durante la conferenza stampa per presentare il ricorso in Cassazione contro la sentenza di condanna della Corte d’Assise d’Appello di Firenze che lo ha ritenuto colpevole dell'omicidio della studentessa inglese, come già avvenuto in primo grado a Perugia.
 
È  innocente e lo è anche Amanda. A differenza di quanto trapelato nei giorni scorsi, infatti,  la “versione” di Sollecito non cambia, non del tutto almeno: «non sono qui per cambiare versione, solo un pazzo o un criminale lo farebbe. Io non sono né pazzo né criminale, sono una persona innocente.  Non ritratto niente – ha spiegato ai giornalisti – io e la mia famiglia crediamo profondamente nell'innocenza di Amanda». Nonostante ciò, non possono essere trascurate alcune “bugie” che la bella americana avrebbe raccontato circa quella notte di novembre. In particolare una sarebbe a suo avviso fondamentale: quella riguardante l’sms che Amanda inviò a Patrick Lumumba, suo datore di lavoro, alle ore 20.35 nella sera del delitto. Amanda ha sempre detto di averlo inviato da casa di Raffaele, mentre, da quanto emerge dalla sentenza dei giudici fiorentini, l'ha inviato dopo essere uscita.
 
«Non è possibile che Raffaele e Amanda fossero insieme quando è stato inviato l'sms di Amanda alle 20.35 perché le celle telefoniche erano fuori dalla portata della casa di Raffaele. Sollecito – sottolinea l’avvocato Giulia Bongiorno  – ha sempre detto di aver passato la notte con Amanda e per notte si intende dalle 22-23».

Previous Post

Lei lo lascia, lui le sfonda la porta e mette a soqquadro la casa: denunciato

Next Post

Perché nessuno parla più dei Marò

Ultime Notizie

Cronaca

Aggredì l’ex suocera a colpi di forbici. 26enne condannato a 9 anni e 8 mesi per tentato omicidio

by Angelo Centonze

Condannato a 9 anni e 8 mesi il 26enne accusato di tentato omicidio a Casarano per aver aggredito a colpi...

“Identità Territoriale e mercato globale: tutela giuridica delle imprese e del consumatore”. Un convegno alla presenza di giuristi ed accademici

Direzione-Investigativa-Antimafia.jpg

Colpo alla criminalità nel Salento, la DIA sequestra beni per oltre 1 milione di euro

Pesca abusiva di ricci di mare a Torre Sabea, scatta il sequestro della Guardia di Finanza

Notte di fuoco a Taurisano: tre auto avvolte dalle fiamme in una struttura ricettiva

Esami di maturità: si comincia con la prova di italiano. Ecco le tracce

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026