Prima lo picchiano, poi lo derubano dentro casa sua: anziano in ospedale

Le voci nelle vicinanze della sua abitazione lo insospettiscono. Quando apre la porta di casa, ecco spuntare tre banditi, che picchiano l’anziano – 82enne di Galatina – per poi effettuare una rapina in piena regola. Indaga la Polizia locale.

Accento barese, guanti e ferocia da vendere. Questi i dettagli relativi all’uomo che, ieri sera intorno alle 21.00, insieme ad altri due complici ha picchiato un anziano di Galatina. La vittima, 82enne, prima è uscita fuori casa, allarmata dallo strano vocio nei pressi della propria dimora; dopodiché, aperta la porta per controllare, ecco spuntare i tre banditi. Lo aggrediscono – colpendo alla testa col calcio dell’arma da fuoco che aveva con sé – per poi farsi condurre nella sua abitazione. Il motivo? Semplice, sgraffignare qualcosa di valore.

Tutti indossavano abiti scuri ed elementi che potessero evitarne una facile identificazione (uno s’era addirittura coperto gli occhi con degli occhiali da piscina). Una volta dentro, comincia l’operazione dei malviventi; i quali, rovistando qua e là, alla fine giungono in camera da letto, asportando una somma contante per oltre seicento euro, più un portafogli.

Non appena finito tale indegno ‘lavoro’, l’impavido trio si allontana dal luogo dei fatti, raggiungendo poi una vettura parcheggiata nelle immediate vicinanze. Così, fuggiti a gambe levate, lasciano da solo l’ottantenne. Lui chiama la Polizia, che sopravviene subito grazie ad una pattuglia degli agenti del commissariato locale, accompagnati dai colleghi della sezione scientifica. Sul posto, anche un’ambulanza del 118, che dopo i primissimi soccorsi ha condotto l’uomo oggetto del pestaggio presso l’ospedale cittadino per accertamenti. 



In questo articolo: