Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

Omicidio ex carabiniere. Processo di Appello da rifare per il presunto killer

by Angelo Centonze
29 Novembre 2024 11:53
in Cronaca
0

Processo da rifare, anche se in parte, per il presunto killer dell’ex carabiniere Silvano Nestola, già condannato all’ergastolo in primo e secondo grado per omicidio.

La Cassazione ha disposto l’annullamento con rinvio della sentenza di Appello, limitatamente alle aggravanti contestate della premeditazione e dei futili motivi, nei confronti di Michele Aportone, 73enne di San Donaci. Ed ha disposto un nuovo processo, dinanzi alla Corte d’Assise d’Appello di Taranto, ma limitatamente alla rideterminazione della pena. I giudici hanno accolto l’istanza degli avvocati Francesca Conte e Ladislao Massari, difensori di Aportone.

Il 73enne, nei mesi scorsi, aveva ottenuto gli arresti domiciliari per motivi di salute. Il Riesame, a seguito del precedente annullamento con rinvio della Corte di Cassazione, in merito al provvedimento dello stesso Tribunale della Libertà, con cui veniva rigettata la richiesta presentata dalla difesa, aveva concesso la misura alternativa, accogliendo invece le reiterate istanze degli avvocati Francesca Conte e Ladislao Massari.

Secondo quanto sostenuto dai legali di Aportone,  le sue condizioni di salute non sarebbero compatibili col regime carcerario ed il 73enne si trova ai domiciliari presso una struttura sanitaria.

Va detto che nel luglio scorso, la Corte d’Assise d’Appello ha confermato la condanna di primo grado all’ergastolo con l’isolamento diurno per 1 anno per Michele Aportone, il presunto killer dell’ex carabiniere Silvano Nestola, assassinato fuori dalla casa della sorella, con quattro colpi di fucile, la sera del 3 maggio del 2021 a Copertino, dinanzi al figlio piccolo. Risponde di omicidio volontario, aggravato dalla premeditazione e dai motivi abietti e futili e detenzione illegale di arma da fuoco. Confermato il verdetto di primo grado della Corte d’Assise di Lecce  che prevedeva anche il pagamento di una provvisionale di 50mila euro per le parti civili.

Le indagini si sono avvalse delle immagini di videosorveglianza. Nel corso dell’inchiesta coordinata dai pm Paola Guglielmi e Alberto Santacatterina e condotte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce, è emerso che Silvano Nestola dopo essersi separato dalla moglie aveva iniziato una relazione con la figlia di Michele Aportone (anche lei separata), ma tale rapporto era fortemente osteggiato da Aportone e da sua moglie. Va detto che la madre di Elisabetta era stata inizialmente iscritta nel registro degli indagati per omicidio, ma la sua posizione è stata archiviata da diverso tempo.

Previous Post

29enne muore intossicato dal monossido di carbonio, dramma nel Quartiere Leuca

Next Post

A Salice Salentino, riapre il parco giochi comunale dopo 15 anni

Ultime Notizie

Attualità

Salice Salentino, inaugura il nuovo Dog Park cittadino. Uno spazio sicuro e sostenibile

by Redazione

Inaugurato il nuovo Dog Park a Salice Salentino: un'area recintata di 1.300 mq con percorso agility dog, panchina coperta e...

epa02237771 (FILE) An undated file handout photograph released on 05 July 2010 showing a poster appealing for information on the whereabouts of missing Vatican city citizen Emanuela Orlandi, who dissapeared on 22 June 1983 and whose body is not never been found.  EPA/STF

La scomparsa di Emanuela Orlandi resta un mistero: tutte le piste che hanno portato ad un vicolo cieco

Paura nella notte a Spongano, incendio distrugge un’auto. Danneggiata una seconda vettura

Detail of the plants and the fruit of the prickly pear cactus

Il Gusto del Salento trapiantato a Parma: il fico d’India della poetessa Emanuela Rizzo trova casa alla Picasso Food Forest

Scopri la verità dietro l'usanza di lasciare bottiglie di plastica piene d'acqua davanti alla porta per allontanare cani e gatti. Funziona davvero?

Bottiglie di acqua davanti alla porta di casa, il rimedio popolare per tenere lontani cani e gatti

Il Tribunale di Viale De Pietro

Violenta aggressione a Maglie: donna picchiata e quasi strangolata con il guinzaglio. Condannata la vicina di casa

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026