Il dono estremo di una 75enne. Cuore, fegato e reni salvano nuove vite al “Vito Fazzi”

La donna aveva espresso in vita il consenso alla donazione. Il Commissario Rossi: «Un esempio di civiltà che solleva i familiari da scelte difficili»

Ospedale Vito Fazzi di Lecce, interni (ph. Giuseppe Greco)

Una straordinaria testimonianza di generosità giunge dal Reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Una donna di 75 anni, deceduta a causa di un’emorragia cerebrale, ha donato cuore, fegato e reni, trasformando il proprio addio in una speranza concreta per pazienti in attesa di trapianto.

L’intervento di prelievo degli organi ha visto impegnata una complessa equipe multidisciplinare. Sotto la guida di Luciana Mascia (Dirigente Responsabile del Reparto di Anestesia e Rianimazione) e con il coordinamento di Donatella Mastria, i medici del gruppo operatorio e la Direzione medica hanno lavorato in sinergia per garantire il successo dell’operazione.

La donatrice aveva formalizzato la propria volontà di donare organi e tessuti quando era ancora in vita. Un gesto che il Commissario Straordinario della Asl Lecce, Stefano Rossi, ha voluto sottolineare con profonda gratitudine:“Questa donazione è un esempio di generosità e civiltà. È una decisione che, oltre a restituire vita ad altre persone, solleva i propri cari dal peso di dover prendere decisioni difficili in momenti traumatici. Ringrazio gli operatori coinvolti ed esprimo il mio cordoglio alla famiglia.”

Esprimere il proprio consenso è un atto semplice ma fondamentale. Oggi i cittadini hanno diverse opzioni per dichiarare la propria volontà: al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità (principale canale di espressione); presso gli uffici preposti. Per la ASL Lecce è possibile scrivere a [email protected], (Coordinatrice territoriale: Dott.ssa Maria Caterina Carbonara) e iscrivendosi all’Aido (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) tramite il sito ufficiale aido.it.



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