Rapinarono un supermercato a Supersano nel gennaio scorso, seminando il terrore tra i presenti.
Nella mattinata odierna, i quattro responsabili hanno patteggiato la pena innanzi al gup Vincenzo Brancato. Nello specifico, 3 anni e 6 mesi per Domenico Dell’Avvocata 23enne di Maglie e Angelo Carcagnì, 34 anni di Galatina; 2 anni e 6 mesi per il 20enne Nicolas Masciullo, (disposta la sospensione della pena) e Alagie Fatty 22enne del Gambia. Queste le condanne "concordate" dai difensori con il pubblico ministero Francesca Miglietta. Gli imputati rispondevano dei reati di rapina aggravata e ricettazione. Sono assistiti dagli avvocati Massimo Gabrieli Tommasi, Walter Zappatore, Luigi Corvaglia.
La rapina si è verificata il 29 gennaio scorso. Due malviventi con il volto coperto da un passamontagna, avevano assalito il supermercato “Sigma” di Supersano. Erano riusciti a fuggire con il bottino di poco più di mille euro dopo che, armati di una pistola scacciacani, avevano ripulito i registratori di cassa poco prima dell’orario di chiusura. Ad attenderli fuori, un’auto con a bordo due complici.
La macchina – una Renault Twingo di colore blu con la quale i delinquenti si sono dileguati imboccando la strada che conduce a Cutrofiano – è stata fondamentale per chiudere il cerchio. Dai filmati delle telecamere di videosorveglianza, infatti, sono emersi dettagli importanti per risalire agli autori della rapina. Le ricerche sono scattate subito tant’è che, a stretto giro, i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Gallipoli, coordinati dal tenente Francesco Battaglia, in collaborazione con i colleghi di Casarano, hanno chiuso l’indagine-lampo.
La svolta è arrivata quando due pattuglie hanno visto la Twingo sfrecciare proprio davanti a loro: l’inseguimento si è concluso con la resa dei quattro malviventi che, hanno tentato invano di disfarsi dell’arma del delitto – la pistola scacciacani riconosciuta dalle vittime del supermercato – lanciandola dal finestrino.
La macchina, invece, è risultata rubata qualche giorno fa, il 27 gennaio per l’esattezza.
Nelle tasche dei pantaloni dei quattro rapinatori sono state trovate monete e banconote di vario taglio. Per loro, immediatamente, si sono aperte le porte della Casa circondariale di Lecce.
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