Rintracciati 21 migranti a largo di Otranto. Arrestato lo scafista, un 38enne della provincia

L’operazione è stata condotta nel primo pomeriggio di ieri dalle Fiamme Gialle. I migranti, di presunta nazionalità siriana, sono stati trasferiti presso il centro di prima accoglienza ‘Don Tonino Bello’. Sequestrato il natante.

A pochi giorni dall’ultima operazione di contrasto ai flussi migratori clandestini che ha portato la Guardia di Finanza a trovare 73 migranti, ad arrestare due scafisti albanesi e a sequestrare un potente gommone nel tratto di mare tra Leuca e il Ciolo, nella giornata di ieri, le unità aeronavali del Reparto Operativo Aeronavale di Bari (a cui è stata affidata la sorveglianza delle coste pugliesi) e del Gruppo Aeronavale di Taranto (che svolge le funzioni di Centro di Coordinamento Locale Frontex per l’operazione “TRITON 2015”), nel corso di una missione di pattugliamento del Canale d’Otranto finalizzate al controllo dei flussi migratori clandestini e alla prevenzione di altri traffici illeciti,  hanno intercettato, nel primo pomeriggio, al largo del Capo d’Otranto, un natante che si dirigeva a forte velocità verso terra a bordo del quale erano visibili pochi occupanti.  

Il mezzo, che viaggiava a velocità sostenuta, alla vista di un  pattugliatore delle Fiamme Gialle, che si era avvicinato per un controllo di routine, ha incrementato ulteriormente la velocità nel tentativo di sottrarsi al controllo, ma con tale manovra è riuscito ad insospettire ulteriormente i finanzieri che poco dopo sono riusciti a raggiungerlo e ad affiancarlo
All’esito del controllo, i militari, hanno trovato a bordo del semicabinato, della lunghezza di circa 8 metri, dotato di due potenti motori fuoribordo e condotto da un cittadino italiano, 21 migranti, di presunta nazionalità siriana.

All’esito della verifica, inoltre, lo scafo è risultato altresì privo di documentazione e di segni distintivi.

I migranti, lo scafista ed il mezzo fermato sono stati condotti presso gli ormeggi della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza, nel porto di Otranto.

Qui l’intero gruppo, composto da 17 maschi adulti, un bambino e tre donne, tutti in buono stato di salute, è stato sottoposto alle procedure di rito e trasferito presso il Centro di Temporanea Assistenza “Don Tonino Bello” di Otranto.

Lo scafista, invece, M.G., 38enne della provincia di Lecce, è stato tratto in arresto per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina mentre l’imbarcazione è stata sottoposta a sequestro.



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