Si avvicina ad un anziano, lo abbraccia e gli sfila dai pantaloni mille euro: nei guai 27enne rumena

Una giovane donna è finita nei guai con l’accusa di furto aggravato. Si era avvicinata ad un anziano 81enne e lo aveva derubato. Mille euro in contanti: questo il bottino.

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Era ancora seduto in auto, davanti all’Ufficio Postale che si affaccia su Piazza Cesari, a Galatina quando si è ritrovato faccia a faccia con una ragazza che di punto in bianco lo ha abbracciato, tastandolo su tutto il corpo. Infastidito da quella “confidenza” un anziano 81enne l’ha allontanata, salvo poi incontrarla ancora davanti alla porta di ingresso. Approfittando di un momento di distrazione, la giovane lo aveva abbracciato ancora tant’è che il poveretto ha dovuto alzare la voce attirando l’attenzione dei passanti e dei clienti in fila. È stato solo allora che si è allontanata.

Il malcapitato vecchietto pensava fosse finita, ma giunto allo sportello si è accorto di essere stato derubato dei soldi che aveva prelevato poco prima dal bancomat di una banca. Mille euro, tanto aveva in tasca.  A quel punto sono scattate le indagini e grazie al prezioso racconto dei testimoni che hanno assistito alla scena, gli agenti sono riusciti ad identificare la “furbetta”. Si trattava di una rumena 27enne, denunciata in stato di libertà per furto aggravato. Del denaro, però, nessuna traccia.

Il racconto dei testimoni

Quando una pattuglia del Commissariato di Galatina è intervenuta sul posto, gli agenti hanno ascoltato il racconto dei presenti per capire cosa fosse successo. Dalle testimonianze hanno scoperto che, una ragazza con l’accento dell’est aveva raggirato un anziano 81enne, spillandogli dalla tasca dei pantaloni mille euro in contanti che aveva prelevato poco prima dal bancomat di una banca.

Altro particolare importante. Un testimone aveva visto la “ladruncola” scendere da una Audi, con targa estera, all’interno della quale c’erano altre quattro persone: due donne e due uomini.

La ragazza –  descritta dalla vittima di bassa statura, corporatura esile e capelli corti – si era diretta verso l’anziano signore, ancora seduto in auto, e lo aveva abbracciato, tastandolo su tutto il corpo. L’uomo l’aveva allontanata e si era diretto verso la porta d’ingresso dell’Ufficio postale, dove era stato raggiunto dalla giovane che, approfittando di un momento di distrazione dell’uomo, lo aveva abbracciato ancora. L’uomo, infastidito da questo atteggiamento, aveva iniziato ad urlarle contro attirando l’attenzione dei presenti e, solo a quel punto, la donna si era allontanata definitivamente. La vittima si è accorta del furto solo quando è giunto il suo turno.

La ricerca dell’auto

Appreso quanto accaduto, gli agenti si sono messi alla ricerca dell’auto, informando i colleghi dell’accaduto via radio. Nel pomeriggio, verso le ore 16.00, una pattuglia della Sezione Volanti della Questura di Lecce, ha notato la macchina segnalata, in via Leopardi, con a bordo due uomini e tre donne, tutti di nazionalità rumena.

Le descrizioni fornite e i successivi riscontri hanno permesso, poi, di collegare una delle tre donne, una 27enne, al reato consumato in mattinata a Galatina e denunciarla in stato di libertà per furto aggravato. Del denaro, purtroppo, nessuna traccia.



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